Siamo nell'era Taisho, una splendida epoca ma che si tinge di sangue.
Gli ammazzademoni si impegnano sempre al massimo nel combattere gli orridi demoni che divorano gli uomini e le colonne vegliano sul genere umano.
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Dopo che uccisi il demone mi sono seduto vicino a lei...non so perchè ma sentivo il bisogno di proteggerla, percepivo nel mio cuore un sentimento mai provato prima.
Stavo arrossendo in modo tale da fare invidia ai pomodori e quindi mi, sono voltato senza neanche guardarla, dall'imbarazzo.
Quando mi interpellò per poi successivamente ringraziarmi, sobbalzai mantenendo comunque controllo di me, come se non fosse successo assolutamente niente.
Ho cercato di risponderle in maniera gentile e l'ho vista chiaramente arrossire in volto e provare a fingere di spostarsi i capelli dalla faccia, nascondendo essa dietro la manica del suo haori.
Mi ha fatto tenerezza in una maniera incredibile.
Quando arrivò Shinobu dovetti per forza andare via velocemente e di corsa poichè, quella strana sensazione , si stava diffondendo dentro al mio cuore sempre di più, provocandomi un imbarazzo tremendo.
Ero sbalordito e pervaso da uno strano piacere incontenibile.
Continuai a correre ma, il pensiero del volto di quella ragazza, la sua bellezza e soprattutto, quei suoi bellissimi occhi color (C/o) mi avevano seriamente colpito.
Ma la cosa più strana, era che riuscivo ancora a ricordarmi quel bel suono prodotto dalle lettere, quando qualcuno la chiamava per nome "(T /n)".
Mi diressi verso la residenza Ubuyashiki, conversai col nobile Oyakata e lo informai della situazione, inoltre egli, con il suo sorriso calmo e sereno, si congratulò con me per aver protetto una ragazza che, oltretutto era un membro della squadra ammazzademoni.
Ero stanco e senza forze così, grazie al suo permesso, potei ritirarmi per la notte nella mia camera, così da poter riposarmi in tranquillità.
Mi stesi sul mio futon ma, stranamente non riuscivo a prendere sonno...continuavo a pensare a quella ragazza: non sapevo se averla anche solo conosciuta ed averne il pensiero in testa era stato un piacere o una persecuzione!
Mi girai e rigirai, tentando di trovare una posizione comoda, ma non ci fu niente da fare e mi rassegnai al fatto che quella notte non avrei dormito per niente.
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"Dove sono? Come sono arrivata qui?" mi domandai, ma dopo poco iniziai a ricordarmi tutto.
???: Buongiorno!
Si avvicinò a me una ragazza dagli occhi blu, i capelli neri raccolti in due codini laterali con delle farfalle blu, che sembrava reggere con fatica un cesto pieno zeppo di biancheria
(T/n): Bungiorno!
Aoi: Piacere! Il mio nome è Aoi Kanzaki, sono infermiera aiutante nella casa delle farfalle...stavo giusto andando a stendere il bucato ahahah!
(T/n): Mi chiamo (T/n) ed il piacere è tutto mio! Sai per caso se ci sono buone notizie per le mie condizioni?
Aoi: Sisì ieri Kocho ti ha curato mentre dormivi e mi ha detto di riferirti che, se te la senti puoi pure alzarti, mi raccomando non esagerare, almeno per i prossimi due giorni.
(T/n): Perfetto! Io sto benissimo, sono fresca come una rosa. Ah comunque posso accompagnarti e aiutarti a stendere il bucato? Mi sembri un po' affaticata.
Aoi: Ti ringrazio molto, però mi raccomando non strafare.
Arrivammo dagli stendini ed iniziammo ad appendere i panni appesi al filo, attaccato e sorretto da due pali lignei.
Aoi: Ah già mi ero scordata di dirti una cosa.
(T/n): Certo dimmi pure...di cosa si tratta?
Aoi: Stamattina presto, credo prima degli allenamenti dato che la nobile Kocho si stava ancora preparando, è venuto un ragazzo.
Poverino, sembrava essere preoccupato per qualcosa...anzi, ora che ci penso, voleva vedere come stavi.
Immagino per il fatto che la nobile Kocho gli aveva comunicato ieri sera della tua ferita profonda alla testa.
Essa ha fatto tribolare pure lei durante le cure che ti abbiamo prestato ieri notte dato che, né lei né quel ragazzo l'avevano notata d'apprima. Era abbastanza profonda e ne avrai percepito sicuramente il dolore essendo situata a pochi centimetri da un punto vitale.
Tuttavia mi hai lasciato di stucco dato che ho visto esserti ripresa in fretta...lo riferirò e sono sicura che anche le altre ragazze ne saranno felici.
"E se quel ragazzo fosse...? Noooo ma va non è possibile" pensai tra me e me
Aoi: Mi aveva detto inoltre che il suo nome era Muichiro Tokito e si trattava della colonna della foschia...
(T-T/n) sicura di stare bene?
Ero rimasta bloccata Successivamente arrossii, poi di colpo sbiancai e svennii.
Aoi si prese un colpo e corse subito a chiamare Shinobu.