Capitolo 27: Io vi guardo dall'alto

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Arrivammo dalla piccola Nezuko che, d'un tratto, sbottonò l'uniforme a Rengoku e sorridendo alzò una manina, che gliela mise sulla ferita allo stomaco.

Improvvisamente fummo avvolti dalle fiamme.
Eravamo sbalorditi ma quelle lingue di fuoco, non ci provocavano dolore.

Vedevamo stranamente le ferite richiudersi poco a poco, il che mi diede una grande gioia, quando, inaspettatamente, mi parve di scorgere una figura tra quella fiamme, una figura di...donna!

Quella ci si avvicinò e disse

Ruka: Non abbiate paura, sono uno spirito benigno.
Sto aiutando la piccola con il bavaglio di bambù, a fare chiudere le ferite.

(T/n): Mia signora, ma cosa, come-

Muichiro: Stia lontana!

Ruka: Non preoccuparti (T/n), anche tu Muichiro, non voglio farvi del male

E detto questo, ci sorrise amichevolmente

Kia: Voi...signora Rengoku io...avrei voluto aiutare ma...

Ruka: Tranquilli, avete già fatto tutto il possibile e sono colma di gratitudine verso di voi e verso quei quattro ragazzi...ora però necessitate i un po' d'aiuto, non vi pare?

Ci sorrise di nuovo e fu così che, in maniera inspiegabilmente naturale, mi calmai subito.

Il rogo andò avanti bruciando per un po' e, quando allora finalmente si spense, lei ci disse, in una folgore di luce

Ruka: Io vado, non preoccupatevi, fatelo portare alla Casa delle farfalle e vedrete che andrà tutto bene.
Io vi guardo dall'alto.

E detto questo, con il suo immancabile sorriso, scomparve.

Io e Muichiro eravamo straniti...non era cosa da tutti i giorni quella appena accaduta oggi!

Kia invece, era pensierosa...

Accorsero anche Kamado, Agatsuma e Hashibira che, mentre questi ultimi due si stavano picchiando perchè addolorati da quel tragico evento (il metodo più ovvio per rallegrarsi, non vi pare? XD) e il primo aveva cercato di calmare la situazione, avevano visto le fiamme e si erano precipitati da noi.

D'improvviso, arrivarono i Kakushi che, senza perdere tempo, portarono via Rengoku e medicarono i feriti che stavano poco fa sul treno.

Ringraziammo e salutammo i quattro. Nezuko, fortunatamente stata sotto l'ombra di un albero per tutto questo tempo, si era stancata ed era tornata nella scatola di legno, che Tanjiro portava sempre sulle spalle.

Il pomeriggio lo passai allegramente con Muichiro.
Eravamo andati sulla sua Collina, a vedere le nuvole, distaccati da tutti gli altri.

Per me, era un paradiso.
Sentendomi toccare da lui per farmi le coccole, mi aveva fatto diventare come un gatto e, quando ad un certo punto iniziai a fare le fusa mi domandò spaventato

Muichiro: (T/n) stai bene???!!!
Ti ho forse infastidita?

(T/n): Non preoccuparti era un simbolo di affetto, sto bene...continua plssss

Muichiro: Ahahah che tenera che sei (T/n)! Allora triplico la dose di bacini!

(T/n): Siiii!

Rengoku's pov:

Quella luce, dannazione, non mi permetteva di vedere bene o di tenere gli occhi aperti...mi sentivo un vero straccio!!!

Com'è possibile che io non riesca a capire dove sono in questo modo...è così imbarazzante!

Tuttavia una voce familiare mi giunse all'orecchio

???: Allora? Come procede il sanamento delle ferite Aoi???

Aoi: Nobile Kocho, stiamo facendo del nostro meglio, ma non le garantiamo ancora nulla

Shinobu: Hmmm...vorrà dire che prima di dar notizie sarà meglio aspettare ancora un po'...

Aoi: Concordo

Quelle voci...erano quelle di Aoi Kanzaki, rigida infermiera e ragazza talentuosa e della mia amica Shinobu Kocho, colonna degli insetti.

Le opzioni erano due:

1) O non si sa il perchè, e quelle due erano morte e stavano in paradiso con me...

2)Oppure ero sopravvissuto appunto grazie a chissà cosa (forse mia madre) e ora mi trovavo alla Casa delle farfalle...

Penso sia moooolto più probabile la seconda opzione.

Tuttavia mi duole lo stomaco che non ve ne faccio un'idea e in più, sono anche bendato su un occhio e sulla fronte...mi sento così...insulso! :')

Devo provare a riaprire gli occhi...hmm che profumo queste lenzuola puliteeee...mi fan venire appetito

Ma no che sto dicendo, con lo stomaco ridotto così, come posso!

Però sarebbe bello ritrovarsi un bel vassoio bento da magnare qui davanti...

1...2..3..vai!

E fu così che tenni aperti gli occhi, finchè non misi a fuoco bene le circostanze.

Mi trovavo solo, in una stanza illuminata e ampia.

Lontane, vi si sentivano le voci di Kamado e gli altri, che probabilmente litigavano per qualcosa, come era solito fare ad Agatsuma e Hashibira.

Io invece ero qui, in questo letto, ridotto in stato precario, non sapendo neanche se ero riuscito a proteggere quei due poveri (T/n) e Muichiro, o se ero l'unico sopravvissuto apparte i quattro, ed erano morti per colpa mia...

Con questi pensieri, ritornai ad accasciarmi sul cuscino, sconsolato.

Feci un sogno, un sogno magnifico, dove vi erano tutte le persone che amavo.

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𝙰𝚗𝚐𝚘𝚕𝚘 𝚊𝚞𝚝𝚛𝚒𝚌𝚎 (●'◡'●)ノ

Che dite??? Vi sono mancata? <3

Scusate per questa lunga pausa, ma l'estate mi ha dato molto da fare e non sono riuscita ad essere presente per aggiornare la storia...

Detto questo, vi e piaciuto il capitolo???

Avevo detto che bisognava confidare e voi? Eravate rassegnate o ardeva ancora dentro di voi, la fiamma di una speranza??? Scrivetelo nei commenti :3

Se vi è piaciuto votate il capitolo e commentatelo =>

Have a good day/night! :3 <3

꧁𝐘𝐨𝐮'𝐫𝐞 𝐞𝐯𝐞𝐫 𝐢𝐧 𝐦𝐲 𝐦𝐢𝐧𝐝 [𝐌𝐮𝐢𝐜𝐡𝐢𝐫𝐨 𝐱 𝐑𝐞𝐚𝐝𝐞𝐫]꧂Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora