Erano passati due giorni da quando Medro era spirato fra le braccia di Suez ed il gruppo si era riunito a Minosse che li aveva raggiunti, c'era qualcosa che non andava Suez non riusciva a darsi pace per quanto era successo e si riteneva responsabile dell'accaduto, aveva passato il primo giorno a scavare a mani nude la fossa che avrebbe ospitato il corpo dell'amico quasi ad auto infliggersi una punizione per poi sedersi davanti alla lapide creata alla meglio con delle assi su cui aveva inciso il nome Medro.
Passarono altri cinque giorni e Suez continuava a vegetare nella stessa posa rifiutandosi pure di mangiare, nel frattempo venivano attaccati da nemici che normalmente mai avrebbero rappresentato una minaccia ma in quel momento avrebbero potuto far fuori Suez facilmente, Minosse si occupava di loro e seppur esausto continuava imperterrito a proteggere l'amico.
Aveva perfettamente capito le sue intenzioni e mai avrebbe gli avrebbe permesso di andarsene così, quello non era il modo giusto di espiare le sue colpe.
Fino ad allora Inno non aveva fatto altro che cucinare e curare le ferite dei due ma arrivo il momento in cui la sua pazienza arrivò al limite e mentre Minosse combatteva per proteggerli andò da Suez e si sedette al suo fianco.
"Suez ti ricordi di quando ci siamo incontrati?
Eri spaesato e confuso ma dal primo momento che ti ho visto ho capito che avresti fatto grandi cose, così è stato, siamo arrivati lontano ed ora ad un passo dalla battaglia finale vuoi buttare tutto al vento.
Anche Medro aveva pensato le stesse cose ed in te aveva visto la speranza per questo aveva deciso di seguirti mi aveva confidato che sapeva che non sarebbe tornato vivo dall'impresa ed era giusto così, aveva già avuto la sua possibilità di sconfiggere il re demone ed aveva fallito, l'essere riuscito a tornare vivo era stato un miracolo ed i miracoli sono tali solo perché avvengono una volta sola.
Il suo compito era quello di guidare te, la nuova luce in modo che tu non ripetessi i suoi stessi sbagli e adesso guardati, sei così patetico credi veramente che Medro sarebbe felice di quello che stai facendo ha donato la sua vita per te, il minimo che tu possa fare per rendere omaggio alla sua memoria e andare avanti e farti carico delle sue volontà. "
Le lacrime sgorgavano incontrollabili dal volto di Suez che si stava rialzando " sarai pur debole fisicamente ma tra tutti noi sei quello con la forza di Spirito più grande grazie Inno hai perfettamente ragione "
Suez accarezza dolcemente il viso di Inno è lo bacia teneramente, nel frattempo era giunto anche Minosse " te la sei presa con comodo, mi ero stancato di fare tutto il lavoro "ma la sua coda equina non nascondeva la gioia per la rinascita emotiva di Suez e si muoveva come quella di un cane.
'scusatemi per aver fatto vedere questa parte di me adesso andiamo c'è un generale che deve pagare per i suoi crimini e sarò io a portargli ciò che merita "
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