Capitolo 16

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Jade correva più in fretta che poteva, tanto che le gambe le iniziarono a far male, ma non le importava, doveva scappare da li. Da quella visione orribile che aveva avuto poco tempo prima.

La casa degli Harrison sembrava non arrivare mai, ma appena varcò la porta di casa, si fiondò nella sua camera, chiudendo la porta a chiave, girando quest'ultima due volte.

Poggiò la fronte sulla porta bianca di legno, una mano ancora sulla maniglia, e l'altra sul suo cuore come se questo potesse aiutarla a farlo battere più lentamente.

Il respiro ancora irregolare e affannato, la fece quasi cadere a terra, se non fosse che una voce parlò all'improvviso, facendole venire i brividi.

" Jade.."

La stessa voce che prima l'aveva fatta scappare ora era dietro di lei, quasi come un sussurro, ma ben udibile per la ragazza che non voleva ascoltare.

Gli occhi avevano iniziato a bruciarle, e delle lacrime minacciarono di uscire per la troppa paura che Jade provava in quel momento.

Prese tutto il coraggio che le era rimasto e tentò di uscire dalla porta, ma quando era sul punto di aprirla, la mana destra del ragazzo la richiuse velocemente con un tonfo brusco.
Non aveva via di fuga.

" Ti prego, voglio solo parlarti e spiegare quello che credi di aver visto. Voltati ho bisogno di guardarti negli occhi."

E la ragazza si voltò, incontrando quelli occhi verdi, che adesso erano fissi nei suoi marroni.

"Che cosa sei?" chiese lei con voce tremante.

"Sono un vampiro."

E quelle 3 parole che Jade aveva tanta paura di udire, ora rimbombavano nella mente della ragazza.

Sono un vampiro.

"Non è possibile." sussurrò, cercando di non guardare quegli occhi tanto belli quanto terrificanti.

"Non avresti mai dovuto saperlo, niente domande, niente di niente. Dimentica quello che hai visto questa sera e va a dormire come se niente fosse." disse convinto il vampiro guardandola profondamente negli occhi.

A Jade parve quasi che volesse entrarle nella mente per quanto i suoi occhi penetranti la fissavano.

La sua mano era ancora accanto alla testa di Jade e non accennava a lasciarla andare.

"No. Non posso dimenticare. Non voglio. Ho bisogno di sapere la verità.. Perchè non è possibile che tu sia un.."

"Vampiro, Jade, vampiro. Non è mica una parolaccia." terminò lui.

Solo pochi istanti dopo si accorse che la ragazza non aveva fatto ciò che lui li aveva appena ordinato. Era impossibile. Tutti gli umani potevano essere controllati dai vampiri. A menocchè non fossero imbottiti di verbena o fossero qualche altro essere sovrannaturale.

Notò appena che la ragazza indossava un piccolo braccialetto al polso sinistro, che rifletteva la luce della luna nella stanza.

Con la mano libera, prese quella di lei, e in una frazione di secondo le sue dita erano attorno all'oggetto di metallo che circondava il polso della ragazza.

Lui non si bruciò. Lei non aveva verbena addosso nè era nel suo sangue perchè mangiavano le stesse cose. O quasi.

"Lasciami andare, mostro! Tu hai ucciso quella ragazza nel vicolo. Ti ho visto! Sei un mostro! Che cosa vuoi da me?" chiese la piccola ragazza davanti al vampiro che adesso le stava sorridendo sarcasticamente.

"La domanda più indicata in questo momento è piuttosto, che cosa sei tu?"

N.A.
Ragazzeee, ho aggiornato quanto prima ho potuto, ma non vi vedo attive :(
Devo iniziare a porre delle condizioni per aggiornare su!!
Ringrazio immensamente le ragazze che ad ogni capitolo premono quella stellina, ma non siete molte purtroppo.
Facciamo una cosa. Appena questo capitolo arriva a 5 like e 2 commenti (minimo), io metterò il prossimo!
So please, please make me happy!

Love you!
-A

£verything Has Changed. || Harry Styles ||Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora