9.
Jisung cerca di sistemare alla meglio la sua piccola casa, lava le cinque tazze sporche nel lavandino e riesce a pulire il bagno prima che Minho suoni al campanello. Si toglie velocemente i guanti in lattice e li butta nel mobile dove tiene i detersivi. Si fionda sulla porta e da un'ultima occhiata al suo riflesso prima di aprire. Indossa una tuta nera ed un maglione pesante dello stesso colore, annuisce a sé stesso e poi apre la prota.
Si ricorda della molletta che gli tiene i capelli solo quando ormai Minho è a pochi centimetri da lui e lo guarda divertito. Il castano è vestito decisamente molto meglio di lui, indossa un paio di jeans neri, molto stretti e un maglioncino a collo alto color panna, sopra un cappotto di lana color cammello e tutti gli dona alla perfezione.
<<Buonasera>>
Jisung si risveglia in tempo per acchiappare le pizze che Minho tiene in mano e lo fa accomodare. <<Scusa il disordine, è un buco ma non riesco mai a tenerlo in ordine>> Minho lo guarda tranquillo e annusice <<Non ti preoccupare, io vivo insieme ai miei colleghi, dovresti vedere casa nostra...>>
<<Siete molto amici?>> gli chiede mentre Minho si toglie il cappotto e Jisung lo acchiappa e lo sistema nell'armadio all'entrata <<Si, ci conosciamo da anni ormai>> Jisung annuisce e si avvicina al tavolo della cucina, apparecchia velocemente e poi fa segno a Minho di sedersi.
<<Sembrate molto uniti, deve essere bello lavorare con persone che ti sono molto vicine>> il castano sorride leggermente, alza semplicemente le guance, ma Jisung lo torva davvero carino <<Si e no, a casa litighiamo sempre per via del lavoro e al lavoro litighiamo per via dei problemi a casa. È sempre un casino, ma perlopiù è divertente>>.
Jisung sorride e gli allunga la rotella per tagliare la pizza <<Grazie per la pizza>> Minho posa gli occhi nei suoi e sente le gambe tremargli <<Prego, ero preoccupato per il tuo stomaco, chissà come sta or ache mangia qualcosa di più o meno decente>> Jisung ridacchia ed alza gli occhi al cielo <<Io ed il mio stomaco stiamo alla grande, davvero>>.
<<Non ti crederò mai, nessuno sta bene quando mangia tutti i giorni quella roba>>Jisung addenta una fetta di pizza ed inizia a masticare tranquillamente quando nota gli occhi di Minho che lo studiano con attenzione <<Ho qualcosa in faccia?>> il castano nega con la testa e per la prima volta, Jisung lo vede ridacchiare <<No, sei solo tanto carino...>>
Jisung diventa rosso come un pomodoro e cerca di riprendersi ma il suo viso non ne vuole sapere di tornare ad un colorito normale. Abbassa la testa sulla sua pizza e cerca di coprirsi con la frangetta, ma sa per certo di sembrare solo più stupido. Continuano a mangiare, parlando del più e del meno e solo quando Jisung piega i cartoni della pizza si rende conto che ora non sa cosa fare.
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Princess || Minsung
FanfictionHan Jisung è un universitario di ventitré anni, studia giurisprudenza e nel tempo libero gestisce una pagina Instagram dove pubblica i suoi outfits particolari. Ha molti follower ma uno in particolare gli commenta ogni post. Un giorno questo ragazz...