⚠️ATTENZIONE⚠️
IN QUESTO CAPITOLO CI SARANNO PARTI SENSIBILI.
SI PREGA DI NON IMITARE LE AZIONI DEI PERSONAGGI.
🚧GRAZIE DELL'ASCOLTO 🚧Dopo tutti questi eventi, grazie a Dio, nulla più successe.
Fino a quando il sole non sorse. Chi si svegliò come un orologio svizzero, come Hobi, e chi continuava beatamente a dormire... Cioè tutti gli altri.
Così toccò al ragazzo solare preparare la colazione per tutti, non che gli seccasse, in realtà gli piace prendersi cura dei suoi fratellini.Entrato in cucina però fa un salto all'indietro nel vedere Jungkook già sveglio e in piedi davanti al frigo, immobile.
«Questo è strano... Kookie hai fatto un incubo? Non ti svegli mai così presto, tutto bene?» si avvicina e gli poggia una mano sulla spalla destra.
Jungkook si gira velocemente, in maniera poco naturale, e sorride all'amico abbracciandolo all'addome.
«Buongiorno amico mio! Spero tu abbia dormito bene, benissimo, super bene! Eheh» ridacchia Jungkook ridendo.
«Eh? A-ah... Ok? Tu stai bene? Non... Non è che ti ho fatto o detto qualcosa per cui vuoi vendicarti?»
«Hm? Vendicarmi di cosa?»
«Oh nulla...»"È strano però" pensa Hobi non convinto dallo strano atteggiamento diverso dell'amico.
«Comunque cucinerò io»
«Nooo! Kookie ti prego!»
«Sono migliorato dai! Al militare delle volte ero io cuoco»
«Se non è la guerra, è la tua cucina l'arma che uccide»
«Eheh, fidati di me, però prima... Dovresti darmi una mano col forno»
«Cos'ha il forno?» si accovaccia e fissa l'interno.
«Non si accende la lampadina e fa uno strano rumore»
«Hmmm vediamo...» ci mette la testa dentro e controlla.Jungkook accende la lampadina e, senza che l'altro se ne accorga, accende anche il forno, mettendolo a livello basso.
Per farla in breve, se un essere umano mette la testa nel forno quando è in funzione potrebbe anche ucciderlo.
Ma chiaramente si parla dei forni vecchi dell'Ottocento... Come quelli in questa storia (nda. Pensa che culo, ao).
Ovviamente quel genio di J-Hope non lo sapeva e si è fidato ciecamente dell'amico, convinto che non voglia ammazzarlo.«Che state facendo?» entra nella stanza Suga e fissa J-Hope confuso... O almeno fissa il suo didietro (nda. OOOPPSS).
Jungkook sobbalza e si gira, ridendo nervosamente, mentre J-Hope fa uscire la testa dal forno per controllare, sbattendo il capo.
«AAAAA! CHE CAZZO DI DOLORE!!» Se la copre piagnucolando.
«B-buongiorno... Y-Yoongi?» sorride Jungkook.
«Che ti sei dimenticato il mio nome?» gli fa sempre più sospettoso.
«No macché! Come potrei mai eheh... Già sveglio?»
«Già... Sentivo odore di gas»
«Ah? Ma che strano...»
«Già... Proprio strano eh» assottiglia gli occhi sempre più sospettoso.I due si fissano aspettando una mossa o una frase dall'altro, ma ci pensa Hobi a rompere il silenzio col suo mugolio da cane bastonato.
«Chiamate l'ambulanza! Sto sanguinando!» grida.
«Non stai sanguinando, inoltre piove ancora» gli risponde Suga.
«Che?! No... Nononono» corre alla finestra e fissa fuori «noooo! Perchéeee?! Aaaaaaa!»
«Non urlare, idiota! Stanno dormendo gli altri!»
«Devo esternare il mio malcontento, Yoongi!»
«Beh... Io vado a svegliare gli altri eheh, a tra poco e buongiorno anche a te Yoongi!» scappa letteralmente dalla cucina Yoongi.
«Quel ragazzo è strano... Sai... J-Hope cosa stai facendo esattamente?» sospira vedendolo di nuovo con la testa nel forno.
«Si accende la lampadina?!»...
«Hai degli istinti suicidi di cui non pensavo avessi»
Jungkook sale le scale mentre continua a sorridere in uno strano modo, diverso dal solito, affatto carino, ma solo inquietante.
Sulle scale incontra Taehyung e gli sorride, venendogli incontro e abbracciandolo.«Buongiorno TaeTae!»
«Non ci parlo con te! Mi hai lasciato solo nella paura!» lo scosta.
«Eh? Quando?»
«Stanotte! Sei fuggito dalla stanza lasciandomi solo con un probabile fantasma»
«Oh... Scusa allora»
«Non te la cavi così facilmente...»
«Allora mi farò perdonare in un altro modo»...
«Che... Come??»
«Eheh»In una frazione di secondo Jungkook, sempre avvinghiato all'altro, lo gira mettendolo a spalle contro le scale e ridacchia.
«Scherzavo~ prendi sempre tutto sul serio eheh, cosa nascondi Tae?»
«No, nulla, ma che dici... Comunque... Dovrai fare più di uno scusa»
«Mmm tipo?»
«Eh questo devi vedertela tu»
«Mmm...» lo fissa già annoiato e lo lascia andare.Quello che Tae non si era accorto era come Jungkook lo avesse voltato e portato fino a bordo del gradino, così, quando Jungkook lo lasciò, si ritrovò a non avere più dove appoggiare i piedi, cadendo all'indietro.
Fortuna che lo prese in tempo Namjoon che stava salendo le scale.
Namjoon non lo giurerebbe, ma gli era sembrato che per un breve secondo Jungkook stesse sogghignando ad una probabile caduta tragica di Taehyung, ma poco dopo lo vide preoccupato.«Taeee! Ti sei fatto male?! Scusami! È tutta colpa mia!» scende le scale fermandosi davanti a lui e comincia a piangere.
«Ah... Tranquillo, non è colpa tua... Grazie hyung» mormora, leggermente spaventato.
«Figurati... Kookie tutto bene?» gli chiede Namjoon non convinto dall'apparente incidente.
«Sì perché?»
«Hmm, così... Scendiamo forza» comincia a scendere le scale assieme a Taehyung, ma vedendo che Jungkook non si muove si gira «Kookie?»
«Vado a svegliare Jimin, voi andate avanti»
«Sveglia anche Jin hyung!» gli fa Taehyung.
«Certo!» sale le scale sorridendo.Jungkook corre tra i corridoi e arriva alla porta della stanza di Jimin e di Hobi.
Sogghigna e l'apre lentamente vedendolo dormire profondamente sotto le lenzuola e con una gamba fuori di esse.
Si avvicina e sale sul letto con le ginocchia e lo fissa, prendendo lentamente un cuscino.«Jimin... Sei sveglio?»
«Hmm...»
«È un no?» avvicina il cuscino al viso di Jimin e glielo mette in faccia, premendo con forza.
«HMM?!?» Si dimena il biondo cercando di spostare Jungkook da lui, graffiandogli con le unghie il braccio destro, ma sembra come se non provi dolore.
«Non resistere...»
«MMMM!!!» Tira alcuni pugni e schiaffi Jimin, mancando ogni volta Jungkook.
«Jung... Kook?» appare sulla soglia della porta Jin.Jungkook mormora un "cazzo" scazzato, stufo che ogni suo piano venga sventato.
Diminuisce la pressione sul cuscino e si allontana lentamente da Jimin, si gira verso Jin e lo guarda con aria preoccupata.«Jin... Non so perché ma Jimin si stava soffocando col cuscino...» gli trema il labbro.
«AA!» Jimin si desta e scende di corsa dal letto riprendendo fiato.
«S-sei impazzito!?» gli urla contro.Jin non crede affatto alla giustificazione di Jungkook e rimane incuriosito dal graffio, cosa strana per qualcuno che vuole uccidersi fare del male ad un altro.
È più da chi lotta per la vita.
Ma di cosa fare ne avrebbero discusso più tardi, lontani da Jungkook e dalle sue manie omicide.
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LA CASA DELLA MORTE [FANFICTION BTS]
HorrorI Bangtan boys sono stati invitati a trascorrere due mesi in una delle ville più infestate della Corea del Sud. Ci dovranno passare due mesi. Ricompensa: ogni membro può chiedere ciò che vuole per tre volte. Penitenza: dovranno rimanere nella villa...