Troia

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Siamo finalmente arrivati a Troia.
Sono esausta, sono passate diverse settimane e non ho chiuso occhio per giorni, ma sono sopravvissuta. Siamo appena finito approdati nella Ilio.
Fortunatamente non ci sono soldati nella spiaggia quindi abbiamo tempo per accamparci e iniziare a trovare diverse strategie per penetrare dentro le altissime mura di Troia.
Il giorno dopo Agamennone invoca tutti i principi e re grechi (basileus) in un'assemblea.
Agamennone: Miei cari amici e alleati oggi è il giorno in cui dichiareremo ufficialmente guerra contro Troia! Preparate i vostri soldati!
In pochi minuti tutto l'esercito è pronto per la prima battaglia.
Io intanto mi dirigo verso la tenda di Odisseo per salutarlo e pregare per lui anche se so che non morirà.
Elle: Odisseo, ci rivediamo questa notte, fai attenzione pregherò per tutti voi che oggi pochi uomini muoiano.
Odisseo mi sorride e mi accarezza i capelli
Odisseo: ti ringrazio Elle. Rimani qui e quando ritorneremo aiutaci a curare gli uomini feriti
Elle: si, attenderò impazientemente il vostro ritorno ora andate e che gli dei vi proteggano in questa temibile battaglia.
La giornata finí in fretta e i soldati sono finalmente arrivati.
Corro nella loro direzione e vedo pochi feriti mentre i re e i principi sono tutti salvi con ferite ma non mortali.
Elle: Venite nella mia tenda veloci! Ora vi medico le vostre ferite uno ad uno
Gli uomini sentendo la mia voce lentamente camminarono nella mia tenda per farci medicare le ferite.
Dopo un po' di tempo giunse il turno di Melenao e Odisseo
Li guardo e inizio a medicare le loro ferite cercando di non provocare tanto dolore.
Alla fine mi ringraziano e la cena è pronta. Molti uomini mi ringraziano per averli aiutati e iniziano a raccontare le vicende accadute durante la battaglia. Ovviamente molti dei soldati ammirano e temono allo stesso tempo l'abilità di Achille che uccise in quel giorno più di duecento uomini. Mentre ascolto attentamente i loro racconti vedo molte donne, probabilmente troiane divenute schiave che venivano spinte davanti al centro della tavola mentre Agamennone consegnava una ad una le donne ai soldasti come bottino di guerra.
Non riuscendo a continuare a vedere questa scena decido di continuare a mangiare cercando di ignorare le urla di terrore delle donne che mi facevano stare male, Patroclo lentamente si siede accanto a me con un sorriso
Patroclo:Non sei abituata a vedere donne vendute come schiave vero? Comprendo la tua reazione, ti senti colpevole per la loro fine, ma non è colpa tua ma della guerra stessa. Anzi se dobbiamo incolpare qualcuno quel qualcuno è Paride! Lui è la cause principale di questa guerra!
Sorrido dolcemente e lo ringrazio
Elle: ti ringrazio di esserci quando ne ho sempre bisogno
Patroclo: non mi ringraziare! Sono sempre disponibile ad ascoltarti ogni volta che ne hai bisogno
Gli sorrido molto più allegramente e lo invito a mangiare insieme a me e lui acconsente

Angolo droga 💊
Hey hey hey! Eccomi con un'altro capitolo breva ma meglio di niente no?
Spero tanto che questo capitolo vi sia piaciuto e al prossimo capitolo <33

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