Fireflies •Satoru Gojo🔵

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𝒯𝒲:Sad? L'obiettivo è quello speriamo di riuscirci🤞🏻

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𝒯𝒲:Sad? L'obiettivo è quello speriamo di riuscirci🤞🏻

𝒯𝓇𝒶𝓂𝒶:
Il racconto di un dolce rapporto, vissuto tra momenti di gioia e spensieratezza, che alla fine si trasforma in un mero e triste ricordo.

:Dream ~ LISA
<Whenever I close my eyes,
It's takin' me back in time,
Been drownin′ in dreams lately,
Like it′s 2019, baby>

~•~•~•~

"Lo sapevi che le lucciole stanno pian piano scomparendo?"

Mi gratto distrattamente il capo, mentre mi trascino a passi lenti verso la donna seduta sul divano di spalle. La luce soffusa della mattina filtra dalle tende e il suo profumo mi guida come un richiamo.

"Io dico che, invece di pensare alle lucciole, dovevi restare a letto con me"

La mia voce è ancora impastata dal sonno mentre la abbraccio da dietro, lasciando cadere il viso sulla sua spalla, in cerca di calore.

"Questa ricerca dice che in un futuro prossimo, potremmo vivere in un mondo senza lucciole"

Il tono della sua voce è serio, attento. Legge dal telefono che tiene tra le mani, completamente assorta. La sua preoccupazione è genuina, viva.

"T/n, torna a letto con me"

Le parole mi escono in un sospiro annoiato, mentre stringo l'abbraccio, affondando il viso contro il suo collo.
Il suo profumo ha il potere di disarmarmi, rilassa ogni muscolo, cancella ogni pensiero. È casa.

"Non ti importa di quello che sta succedendo alle lucciole, Satoru?"

Si gira di scatto. Il mio volto si stacca dal suo collo. Alzo gli occhi verso i suoi, senza lasciarla andare.

Finge di essere arrabbiata, gli angoli delle labbra la tradiscono.

"No, non mi interessa affatto"
"Sei proprio senza cuore, Satoru"

Torna a guardare lo schermo. La sua voce è morbida, accarezza il mio nome come fosse una poesia. Nessuno lo pronuncia come lo fa lei.

"Io, senza cuore eh?"

Con un movimento deciso la sollevo di peso, ottenendo un piccolo urlo sorpreso.

"Satoru!"

Le sue mani mi colpiscono con leggerezza sulla schiena.

"Ferma, ferma, metti giù questo telefono e torniamo a letto, piccola lucciola"
"Mettimi giù, Satoru!"

Ignoro le proteste, lasciandomi andare a uno sbadiglio fragoroso mentre salgo le scale con passo lento.

"Mettimi giù!"
"Come desideri, piccola mia"

La adagio con delicatezza tra le coperte del nostro letto. Il suo corpo sprofonda nel materasso, qualche ciuffo ribelle le ricade sul volto. È bellissima, più di quanto le parole possano dire.

Mi lascio cadere accanto a lei, poggiando il viso sul suo petto, la stringo forte.

Il battito del suo cuore è un ritmo dolce, che calma tutto.

"Satoru..."
"Mmh?"

Sento le sue dita infilarsi tra i miei capelli, accarezzandoli piano.

"Devi smetterla di sollevarmi a caso così. Un giorno mi farai vomitare"
"A me piace sollevarti. Tenerti tra le braccia"

Mi sposto leggermente, poggiando il mento sul suo petto, le sorrido. Lei mi guarda dritto negli occhi.

"Ero a testa in giù sulla tua spalla. Quello non è stare tra le tue braccia"
"Va bene, va bene... la prossima volta ti prenderò come una principessa"
"Aspetta... comunque non è quello che intendevo"

Scoppio a ridere. Mi avvicino a lei, i nostri volti si sfiorano, i nasi si toccano.

"Sai che detesto svegliarmi senza trovarti accanto"
"Avevano suonato, era il postino, non l'hai sentito davvero?"

Strano, ho sempre il sonno leggero. Vivo in allerta, basta un rumore, un soffio e mi sveglio.

Tranne quando sono con lei.
Quando dormo con lei, i miei sensi si spengono. Niente tecnica attiva, niente occhi aperti, solo pace.

"Quando sono con te, il sonno è profondo"
"Anche troppo"

Mi dà un colpetto sulla fronte.

Lei è la mia debolezza. Per questo ho dovuto farci i conti.

Le sfioro il naso con il mio, poi le labbra, le bacio piano e lei ricambia.

"Satoru"
"Mmh?"
"Se sorridi non riesco a baciarti"

Si allontana di poco, punzecchiandomi la guancia con l'indice.

"Non riesco a farne a meno"
"Quindi niente bacio?"

Mi accarezza il volto, delicata.

"Baciami mentre sorrido"
"Se ti sento sorridere, mi viene da sorridere anche a me"

Mi avvicino di nuovo, ci baciamo, un bacio dolce, interrotto da un sorriso, poi una risata.

"Satoru, finiscila!"

Mi stringo a lei e iniziamo a rotolare tra le coperte. Siamo intrecciati tra le coperte, immersi tra le risate.

"Basta ti prego!"

Ride più forte. Mi fermo, lei mi guarda dall'alto, le guance arrossate, il sorriso immenso.

"Fatti trovare sempre al mio fianco, ogni mattina"
"Va bene, Satoru"

Il suo sorriso è luce, ma lentamente tutto si fa sfocato e i suoni si ovattano.
Il suo corpo diventa leggero... quasi inesistente. Il suo sorriso si spegne, il volto si tinge di sangue e gli occhi pieni di lacrime.

"Satoru..."

——

"Maestro Gojo, si svegli"

Scatto appena. Le mani afferrano con forza i braccioli della poltrona.

Sollevo leggermente la benda dagli occhi. Davanti a me ci sono loro, i miei tre studenti.

"Non pensavo avesse il sonno così profondo"
"Sì, sembrava morto"
"Di solito ha il sonno leggero"

Parla Megumi, con la solita calma distaccata.

Mi rimetto la benda sugli occhi. Dentro di me qualcosa si contorce, ma cerco di rinchiuderla in me in una morsa stretta.

Mi alzo, stiracchiandomi.

"Chi viene con me a vedere le lucciole stanotte?"

Mi dirigo verso l'uscita della stanza. I tre mi seguono.

"Le lucciole? E a che serve?"
"Dicono che in futuro potremmo ritrovarci in un mondo senza lucciole"
"Davvero? Non lo sapevo"
"Andiamo a caccia di lucciole!"

Yuji mi supera con un balzo. Kugisaki lo insegue.

"Idiota cosa hai capito, non si va a caccia!"
"Ehi! Non correte nei corridoi!"

Megumi cerca di fermarli.

Li guardo e sorrido. Un sorriso pieno di rimpianto.

"Guardando le lucciole... sarai lì con me, vero?"











Spazio autrice:
3:17🧍🏻‍♀️🧍🏻‍♀️🧍🏻‍♀️🧍🏻‍♀️🧍🏻‍♀️🧍🏻‍♀️🧍🏻‍♀️🧍🏻‍♀️🧍🏻‍♀️

Notte notte 💕🫶🏻

²One shot -Anime x Reader La tua prossima ossessione. Scoprilo ora