Il titolo dice tutto :)
Richieste chiuse!!!! non perché non voglia farle, ma semplicemente non riesco a starci dietro :(, scrivo principalmente quando un personaggio mi ispira.
[LEGGETE IL PRIMO CAPITOLO] ma non seguirò una logica di pubblicazione...
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𝒯𝒲: dialogo scurrile, sangue, tortura, scene di sesso esplicito.
𝒯𝓇𝒶𝓂𝒶: Ideali opposti, mondi opposti, chiamati a combattere per schiere avverse, ma condannati a un'attrazione tanto inevitabile quanto proibita.
♬:Forbidden fruit ~Brooke <Oh, temptation, I can't escape you, escape you. Desire, you're my forbidden fruit, forbidden fruit.> ~•~•~•~
"Tecnica della Nebbia Nascosta"
Lo pronuncio a denti stretti, il fiato che trema sulle labbra spaccate.
Il mio corpo è a pezzi. Sento le ossa bruciare, ogni respiro è una lama che mi taglia dentro. Con questa ultima tecnica, di chakra ormai me ne resta appena un filo. Ho bisogno di tempo, di un attimo per respirare.
Sapevo fin dall'inizio che questa era una missione suicida. Attaccare il Villaggio della Foglia... una mossa folle, quasi stupida. Un'illusione di gloria.
La forza della Nebbia non è più quella di un tempo. È fioca, stanca. Non siamo più i fantasmi temuti dai grandi villaggi. Ora siamo solo ombre stanche, Mentre la Foglia... la Foglia oggi brilla di nuovo come ai tempi di Hashirama. È tornata a guardare il mondo dall'alto, mentre noi arranchiamo nel fango del nostro passato.
Una nebbia fitta e spessa si alza attorno a noi. Un velo grigio che soffoca la luce e confonde i sensi. La visibilità del nemico crolla in un attimo. È il mio spiraglio, devo sparire.
Inspiro a fondo, l'aria sa di sangue e terra bruciata, e poi urlo con quanto fiato mi resta.
"NEBBIA, RITIRATA ORA!"
Raccolgo ogni briciolo di forza e trascino il mio corpo via da quell'inferno.
——
"Portala al villaggio"
Parlo a fatica, porgendo la pergamena a un compagno. L'unica cosa che siamo riusciti a strappare al nemico.
"D'accordo"
E così il piccolo gruppo di sopravvissuti inizia a muoversi, lasciandomi sola, abbandonata alla notte e al dolore, in mezzo alla boscaglia.
Regola numero uno: Mai distrarsi dalla missione, il resto si lascia indietro, anche se respira ancora.
"Merda..."
Credo di avere una gamba rotta. Sono riuscita a fermare il flusso di sangue che fuoriusciva dal mio corpo con le ultime tecniche mediche che conoscevo, ma così non posso muovermi. Ho bisogno di tempo... che non ho.
La vista mi si offusca. Le palpebre sono pesanti, le mani tremano. Mi serve cibo, acqua, forza.
Il sangue sembra lentamente cessare il suo corso all'interno del mio corpo. Le forze, mi abbandonano del tutto.