-erano le 6:30 di mattina, quando sento la sveglia del telefono suonare a tutto volume distruggendomi i timpani. Allungo il braccio e spengo quel rumore insopportabile, mi metto seduta sul letto e mi strofinò gli occhi, tentando di svegliarmi.
Una volta alzati dal mio letto mi infilo le mie ciabattine rosa e mi dirigo in bagno, accendo la luce ei guardo allo specchio.
T/n: oh cielo, che capelli orrendi..
Prendo la spazzola e me la passo sui capelli, cercando di sciogliere tutti quei nodi. Subito dopo mi raccolgo i capelli in una semplice coda di cavallo, e mi lavo la faccia.
T/n: un po' meglio
Torno in camera ed apro l'armadio, intenta a decidere cosa mettermi per questo primo giorno di scuola. Aferro un jeans baggy ed una felpa semplice, poi li appoggio sul letto.
Mi cambio di fretta dopo aver controllato l'orologio che segnava 7:04 di mattina. Scendo in cucina ed apro il frigo per verificare se c'è qualcosa di buono e svelto che possa mangiare, vedo un KitKat, lo prendo e lo mangio.
Vedo mia madre scendere le scale ancora in pigiama con occhi assonnati, proprio di chi si è appena svegliato, le sorrido.
T/n: buongiorno mamma M(amma): buongiorno tesorino, pronta per il primo giorno? T/n: mh.. si dai M: perché quel "mh" tesoro? T/n: perché.. ho uno strano presentimento, ma forsei sbaglio. M: dai stai tranquilla tesoro, andrà tutto alla grande
Mi carezza i capelli, ed inizia a prepararsi delle fette biscottate con sopra della marmellata nel piano di lavoro affianco ad il lavandino, io le sorrido
T/n: si forse hai ragione.. ora devo sbrigarmi
Prendo il bicchiere che avevo lasciato sul tavolo e lo metto sul lavandino, ma come ho allungato il braccio mi si è appiccicata una fetta biscottata nella manica.
T/n: oh andiamo..
Prendo un tovagliolo e cerco di pulire la marmellata, butto il tovagliolo nella pattumiera e corro in camera mia, dove mi infilo le scarpe e prendo lo zaino. Scendo le scale di corsa e saluto mia madre.
Dopo dieci minuti arrivo alla fermata del bus e mi siedo sulla panchina.
T/n: quanto ci mette *uff*
Accendo il telefono e faccio una foto random.
(La foto)
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Dunque dopo 2 minuti arriva il pullman, salgo e mi siedo sul primo posto libero che trovo e mi ascolto un po' di musica dalle mie cuffiette.
*Skip time* Arrivo davanti a scuola e faccio un leggero sospiro. Faccio un passo e prendo coraggio, pensando"spero solo che vada tutto bene, non come l'hanno scorso". Entrata in classe mi siedo all'ultimo banco a destra, vedo sempre più ragazzi/e entrare in classe, sino a quando un ragazzo cattura la mia attenzione immediatamente.
Lo vedo, sedersi affianco a me, era molto alto, stile y2k oversize, simile al mio, portava una fascia sul capo, con sopra un capellino da cui dietro spuntavano dei dreads abbastanza fighi, i suoi occhi nocciola incontrano i miei. Teneva lo zaino con una sola mano, pendente da una spalla, sembrava il classico cattivo ragazzo che si credeva chi sa cosa, però aveva qualcosa che per non so quale motivo lo trovavo attraente.
T/n: sei nuovo?
gli chiedo curiosa, anche se volevo solo tapparmi quella diamine e di bocca. Lui si limita a sedersi sulla sedia ed a fare cadere lo zaino a terra, poi appoggia i gomiti sul banco ed aprire le gambe.
T/n: luna storta? ?: sono nuovo. E sono Tom kaulitz. T/n: d'accordo.. T(om): tu sei la sirenetta? no perché con quei capelli sembro uscita dalla Disney..
Lui ridacchia, io non me lo aspettavo per nulla, lo guardo male e poi mi viene in mente una risposta perfetta
T/n: ma stai zitto, un mocio per lavare in terra. T: cattiva la ragazza.. T/n: antipatico il ragazzo. T: dai smettila "Ariel"
Lo guardo male, lui sorride in modo ammiccante e gira il volto.
Era appena entrata la professoressa, quindi mi misi attenta, per ora la cosa finì là.
(ciaoo, spero questa storia vi stia piacendo, lasciate una stellina★ mirraccomando 🫶🏻❣️)