Quando mi sveglio, mi ritrovo con lenzuola tutte ingarbugliate, con il vestito della sera prima e non sapevo che ora fosse.
Prendo il telefono e vedo che sono le 12:04. Mi stropiccio gli occhi e mi alzo dal letto. Noto dallo specchio che ho il mascara tutto sbavato, quindi prendo una salvietta e me la passo sul viso.
Decido di ascoltare un po' di musica e dedicarmi a me stessa. Accendo la cassa e la metto a volume 16.
Mi siedo sulla mia scrivania e mi inizio a spalmare una maschera viso a strappo. Prendo un mini ventilatore e me lo punto sulla faccia per fa sì che asciughi prima.
Nel frattempo che aspetto la maschera che ho in viso asciughi, inizio a leggere il mio romanzo.
Non passano più di 10 minuti che sento da casa kaulitz, qualcuno che suona la chitarra ad alto volume. Ed ovviamente chi poteva essere se non Tom?
Provo ad ignorare il fatto, ma quando riprendo a leggere mi distraggo nuovamente da quella diavolo di chitarra. Quindi alzo la mia musica a volume 20.
Neanche dopo due secondi il suono affianco si sente più alto, allora pure io alzo, stavolta al massimo.
Sento mia madre urlare da camera sua.
M: TN ABBASSA QUELLA MUSICA!
Sbuffo ed allora mi decido a spegnerla, prendo il telefono e scrivo a Bill.
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Mi tolgo la maschera dalla faccia e poi mi spalmo un po' di crema idratante, prendo le mie cuffie e le metto al collo. Poi mi cambio, vestendomi normalmente come gli altri giorni, prendendo uno zaino e metto il libro di prima dentro, insieme ad una borraccia.
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Poi scendo, esco di casa e vado a casa dei gemelli. Suono il campanello, dopo 1 minuto mi apre Tom.
T:tu che vuoi ora? T/n: non sono qui per te stronzetto. T:oh sentiamo, per chi? T/n: per il tuo cane, secondo te chi? T: mmh.. che due palle, BILL C'È LA TUA MIGLIORE AMICA
Urla Tom, Bill scende le scale, lo vedo arrivare da me, mentre Tom si sposta dalla porta e va verso il divano dove inizia a giocare ai videogiochi. Entro e saluto Bill.
T/n: ciao Bill B: ciao, vieni andiamo in camera.. T/n: va bene.
Bill chiude la porta dietro di noi, poi lo seguo in camera sua. Una volta camera sua mi siedo sul suo letto.
B: senti ma ieri quella cosa che hai detto, lo pensi davvero? T/n: e cosa ho detto? B: forse non ti ricordi perché eri ubriaca, ma..
Potrei aver detto di tutto, ma veramente non ricordavo una sola parola di quando ero ubriaca.
B:hai detto che mio fratello.. era un figo.. T/n:Oh l'ho detto sulserio? B: già T/n: Oups..
Bill mi sorride poi mi fissa.
B: uuuh, ti piace?
Io sorrido, ma in realtà non lo so nemmeno io.
T/n: no non mi piace, ero solamente ubriaca. B: mh se lo dici tu..
Iniziamo a chiacchierare per un bel po', io lascio lo zaino in camera di Bill, dopo 20 minuti scendiamo in salotto. Nel momento in cui scendiamo le scale Tom sale.
Io e Bill ci andiamo a sedere in cucina. Dove c'è la madre, Betany.
Be: ciao TN come stai? e tua madre? T/n: oh tutto bene, anche mia mamma.. Be: ah mi fa piacere, ti va di fermarti qui per pranzo? T/n: mh.. va'bene non c'è problema.
Sorseggio un po' d'acqua offerta da Betany. Appoggio il bicchiere e poi torniamo di sopra. Io e Bill non appena entrambi nella sua stanza vediamo Tom, con il mio libro in mano che sorride.
Tom mi guarda e ridacchia iniziando a leggere a voce alta.
T: "con le sue dita scendeva sempre di più alla mia intimità ed io ansimavo" T/n: che cazzo fai con il mio libro? T: non sapevo leggessi i porno Ariel.
Mi sorride, io mi avvicino e le prendo il libro dalle mani.
T/n: questi non sono affari tuoi. T: su dai, non ti arrabbiare nanetta. B: eehm.. T/n: Bill mandalo via dalla tua camera perfavore..
Dico imbarazzata e Bill mi sorride.
B: Tom stai esagerando, dovresti uscire.. T: oh dai mi stavo divertendo.. B: ho bisogno di parlare da solo con TN, esci.. T: uff..
Tom esce dalla camera di Bill, Bill chiude la porta a chiave e si avvicina a me.
B: tutto ok si? T/n: sisi...
Dico con le guance un po' arrossate.
T/n: potresti solo fare finta di nulla? per prima.. B: oh tranquilla non c'è problema. T/n: grazie. B: di nulla. Tom è sempre un rompipalle non si fa mai gli affari suoi. T/n: ho notato..
Io e Bill parliamo per un bel po' di tempo, almeno una buona mezz'ora, solo che lui ad un tratto si alza.
B: devo correre in bagno.. T/n: va bene.
Bill va verso la porta, la apre e poi va in bagno, io lo aspetto. In quel momento Tom si appoggia alla porta e mi guarda.
T/n: che vuoi adesso? T: niente. T/n: ok vattene. T: non voglio. T/n: ugh..
Tom si mette le mani in tasca e viene verso di me.
T: so il tuo segreto. T/n: ovvero? T: so cosa nascondi Ariel.
Si mette davanti a me e mi guarda.
T: sembri così carina ed innocente sirenetta.. ma sei tutto il contrario non è vero?
T/n: Tom cazzo dici? T: andiamo lo so. Ti piaccio? T/n: che- co-COsa?
Tom mi sorride, io arrossisco, ovviamente non gli dirò di sì, ma non so davvero cosa provo.
T/n: non mi piaceresti manco se fossi l'ultima persona al mondo kaulitz. T: haha patetica. Lo so ma volevo vedere che dicevi, magari ti piacevo sulserio..
Fa un sorriseto e si avvicina al mio orecchio sinistro, sussurrandogli qualcosa.
T: però non sei così innocente come sembra, non è vero?
Si allontana ed io rimango scioccata, non gli rispondo. Dal bagno si sente lo sciacquone, quindi Tom mi sorride ed esce dalla stanza di Bill.
Torna Bill ed torniamo a parlare, anche se la mia testa era altrove.
(ed anche il settimo capitolo finisce qui.. spero che vi stia piacendo questa storia, ricordatevi della stellina★graziee<3)