Sento bussare alla porta, mi asciugo le lacrime e sento la sua voce.
B: TN cazzo apri sta porta!
Mi alzo dal letto e vado ad aprire la porta della mia camera, con ancora le lacrime agli occhi .
B: Ma che che cazzo ti prende? prima esci dalla discoteca poi torni dentro con il mascara colato e torni a casa, mi spieghi?
Singhiozzo un poco e sbuffo provando ad asciugare le lacrime.
T/n: lascia perdere.. B: no ora tu me lo dici.
Mi prende dalle spalle e mi spinge sul letto delicatamente, sedendosi affianco a me.
B: sai che puoi dirmi TUTTO. Su spara. T/n: bhe ecco.. io in realtà.. B: tranquilla ci sono solo io non ti giudicheró, ci sono e ci sarò sempre ricordati. T/n: io mi stavo iniziando ad "innamorare" più o meno di Tom, però mi sono solo montata la testa, l'ho visto mentre si faceva una ragazza in mezzo alla pista da ballo e ci sono rimasta male.
Mi abbraccia forte con un sorriso meraviglioso.
B: aww cuoree, mi dispiace tanto, Tom è uno stronzo certe volte, non capisce il tuo potenziale, non sa cosa si è perso. T/n: grazie Bill. B: di nulla, ora non ci pensare.
Mi poggio sulla sua spalla e chiudo gli occhi, ero troppo stanca per togliere il trucco e cambiarmi, finisco per addormentarmi con le carezze di Bill e mi mette sdraiata. Lui mi sorride e se ne va in silenzio, lasciando un biglietto.
Io ero già nel mio mondo dei sogni. Purtroppo l'indomani mi sono svegliata, avevo un mal di testa assurdo, gli occhi gonfi ed ero ancora vestita come il giorno prima.
Mi alzo scombussolata e prendo dei vestiti velocemente per fare una doccia.
Dopo la doccia torno in camera e sbarazzo il casino che ho fatto, quando sul mio comodino noto un biglietto.
"𝓽𝓲 𝓿𝓸𝓰𝓵𝓲𝓸 𝓫𝓮𝓷𝓮 𝓼𝓸𝓻𝓮𝓵𝓵𝓲𝓷𝓪 𝓶𝓲𝓪, 𝓫𝓾𝓸𝓷𝓪 𝓰𝓲𝓸𝓻𝓷𝓪𝓽𝓪 ❤️"
Sorrido, pian piano ricordo tutto di ieri e poi sbuffo, attacco quel biglietto sul mio armadio e poi cerco di distrarmi.
Siccome la scuola è chiusa per ancora altri sei giorni, prendo il mio skate da sotto il letto decidendo di andare allo skatepark.
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Una volta uscita di casa metto a terra il mio skate e ci salgo sopra . Quando arrivo vedo che non c'è nessuno, quindi faccio qualche skate trick da sola per il parco.
Dopo un po' mi stanco e mi siedo su una panchina con le gambe incrociate e metto le cuffie alle orecchie. Mi sentivo un po' vuota e sola, ma mi piaceva molto questa solitudine, ero in pace.