"Lamento, come nebbia trafigge la sera,
il gelo del vento porta nostalgia
tristezza muta il giorno in notte nera,
scie di pioggia suonano una melodia.
Aurea, potente bocca oscura,
invisibili spine che graffiano il cuore
tenebra densa senza paura,
oltre la finestra, un singhiozzo muore.
Come la notte in Acheronte spaventa,
voce amara, dove sei anima mia?
così sottile la sua ombra spenta,
un sabbione infuocato spazza via.
Scende il verso sull'anima stremata,
mani riempite di specchi infranti
dolore, seduto qui accanto a me,
aspetto il sole, invece tuona."
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CARTa e PEnna
PoésieLa scrittura - anche quella più delicata - è il cuore messo a nudo, è oltraggio al pudore, è brivido. La scrittura finta e mascherata la riconosci subito. E vuota e scontata e non mette in pericolo nessuna parte di noi. (Fabrizio Caramagna)
