"La sorte batte i suoi colpi d'ascia,
dalla porta stretta incombe l'ombra
nella pausa buia, l'incanto si unisce al dolore,
volteggiano note nere di cristallo.
Lentamente dita di luce filtrano oltre la finestra,
la sento, scivolare attraverso gli occhi
mentre il cielo mi tiene per mano,
la sua voce, suona la bellezza di questo canto.
Il fiume non si arresta nelle mie mani,
presi un sorso di vita, granello per granello
il cielo chiuse le sue ali su di me,
sotto la pioggia, mi sorrise nello specchio."
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CARTa e PEnna
PoesíaLa scrittura - anche quella più delicata - è il cuore messo a nudo, è oltraggio al pudore, è brivido. La scrittura finta e mascherata la riconosci subito. E vuota e scontata e non mette in pericolo nessuna parte di noi. (Fabrizio Caramagna)
