"Seduta guardo il cielo,
la terra trafitta dal sole
un angelo incontra un fiore,
farfalla, enigma incantevole.
Piccole braccia si agitano,
non si toccano, eppure indivisibili
attimo prima dell'eternità,
sfera che danza segna tic o tac?
Granelli amari scorrono,
battito senza emozione
nuvole e mare s'infrangono,
rimane soltanto un'illusione.
Scuoto la polvere del tempo,
capovolta mostra sogni e colori
riempio oggi il momento,
infiniti abissi rivelano bagliori."
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CARTa e PEnna
PoesíaLa scrittura - anche quella più delicata - è il cuore messo a nudo, è oltraggio al pudore, è brivido. La scrittura finta e mascherata la riconosci subito. E vuota e scontata e non mette in pericolo nessuna parte di noi. (Fabrizio Caramagna)
