hai quel sorriso sprezzante che volge
a destra
quando tiri in dentro
le lacrime.
cerchi di non far trapelare
ma conosco come il corridoio di casa
a luci spente
i tuoi occhi,
qualunque espressione nella superficie
che li circonda.
ancora non eri grande e
ti è capitato di vedere nei cespugli
più infermi di
una Dafne,
hai preso in prestito
qualche fiore
e adesso non lo vuoi più.
strappi i petali
cerchi una nuova pianta,
senza sapere che sei
il tulipano.
me lo hai insegnato
tu
cos'è.
anni fa
il nome in rubrica
te l'ho cambiato in fretta
per i miei standard,
lo sai cosa significa
