forse da allora ho iniziato a odiare i bivi.
il mare o la montagna
la pasta o la pizza
vieni o resti.
perché dare per scontato che io preferisca? e perché proprio tra due cose?
ho sempre optato per una "terza via". ora, che questo sia sintomo di insicurezza nello scegliere o un'acuta strategia per trovare una soluzione intelligente non lo so, ma resta pur sempre una scelta.
perché ognuno di noi, anche inconsapevolmente, sceglie praticamente ogni giorno.
ho guardato "il diavolo veste Prada" e mi è rimasto impresso questo concetto,
come se fosse uno di quelli già presenti nel tuo sistema personale ma che necessita di un input per venire fuori. ecco il mio input è stata Miranda.
in realtà la scelta che riguarda me e cosa sono diventata nella lunga catena che gli eventi hanno scatenato, l'avevo fatta molto prima di vedere quel film.
e quello era un bivio, non potevo scappare e creare la mia personale extraurbana.
forse questo ho imparato a farlo dopo.
oggi mando baci a quella strada impervia, ma so bene che in passato quella me non lo avrebbe mai potuto fare.
è giusto così,
il petto ha bisogno di essere squarciato
per far entrare
la luce.
