Quello che il Capitano ha perso

42 2 0
                                    

Dopo essere entrati e aver fatto tutti gli accertamenti su Stark, decretando che, in sostanza, stava abbastanza bene fisicamente. Dopo quello che era successo nessuno si era ancora ripreso del tutto, come potevano effettivamente. Quello che sembrava star peggio era Thor, ormai non parlava quasi più... ma nessuno stava bene. Rocket e Nebula si abbracciarono quando realizzarono che, dei guardiani, erano rimasti solo loro due. Stark e Rhods pure. Steve si sentì in colpa, voleva scusarsi con Tony, ma nulla era più come prima, gli Avengers gli fecero un riassunto su chi era scomparso, ma quando citarono Bucky lui parlò finalmente.

"Bene, giustizia è stata fatta!"

"Tony...! Come puoi dire una cosa del genere!?" I due si alzarono

"Come posso dirlo? Beh... vediamo, ha ucciso i miei genitori, credo che sia un buon motivo!"
"Mi fai schifo..." Disse Rogers, cercando sempre di difendere l'amico
"Anche tu, e sai il perchè? Per quello che hai detto più che per quello che hai fatto, 2015... 'se cadremo... faremo anche quello insieme!'. Sai chi lo ha detto? Tu!" Steve stette in silenzio, voleva controbattere ma non voleva tornare ai tempi di Civil War "E poi... andiamo, per tutte queste persone non avrai versato una lacrima! Ti chiedo Rogers, non solo in quest'ultimo periodo, chi hai perso di così importante da riuscire a versare una lacrima?" Lo provocò, andandogli sotto il mento, il playboy

"E' meglio se non parlo Stark..." Disse, cercando di star tranquillo, Steve

"Andiamo Rogers... sono curioso! ... Rogers...? Rogers non dirmi che anche tu hai blippato e tu sto vedendo solo io... potrei spaventarmi!"

"Ok, hai vinto! Vuoi sapere cos'ho perso io nella mia vita!? COMINCIAMO!" Sbroccò il biondo, mentre Stark, inizialmente fece una faccia spaventata, poi riprese il controllo

"Si, lo voglio sapere!"

"Bene, perdo i miei genitori e mio fratello in tenera età, il mio migliore amico 'muore', vengo ibernato per 70 anni, mi risveglio e uno dei miei amici più cari, che spoiler, era tuo padre, è morto, mi lego ad un'altra persona, Sam, muore, mi ricongiungo con Bucky e, indovina un po', anche lui muore! E la vuoi la ciliegina sulla torta? Mi ricongiungo con Peggy, prendiamo casa, rimane incinta e poi... cenere... lei muore, la separazione che ho sofferto di più! Ma la sai la cosa peggiore!? Che adesso ho pure una figlia di cui occuparmi! Non posso più scappare, nascondermi, perchè ora devo pure pensare ad un altro essere umano che ha solo me al mondo, ho bisogno di stabilità, avrà bisogno di stabilità che io non sono sicuro di saperle dare... capisci cos'ho perso!?" Tony rimase spaesato, mentre Rogers parlava le lacrime cominciarono, inizialmente, a rigargli le guance, poi, sempre più prepotentemente, si fecero strada sul suo volto. Captain America, che stava ormai diventando solo Steve, perse totalmente il controllo, tirò un calcio ad un sedia rompendola, si prese la testa fra le mani e, solo poi, si accasciò al muro singhiozzando. Non seppe per quanto tempo rimase così, sapeva solo che il titolo di capitano non gli apparteneva più... Natasha uscì, con in braccio la piccola Sarah, che non smetteva di piangere, Steve alzò finalmente lo sguardo, rialzandosi e prendendo in braccio la bambina, Romanoff gli disse qualcosa ma lui non ascoltò, amava ogni secondo che passava con la figlia, e quello era uno di quelli. Appena lei lo vide la piccola sorrise e l'uomo cominciò, sempre di più, a piangere. Stark si avvicinò, mettendo una mano sulla spalla al capitano.

"Possiamo parlare?" Rogers si limitò ad annuire, mentre si dirigevano nella stanza da cui era arrivata la Vedova Nera.

La Figlia del CapitanoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora