Lui ha i miei occhi,
ma tu avevi la mia voce.
In te era il luogo della mia coscienza,
dove riposavano i pensieri
e resuscitavano i ricordi
e suonavano rumorose le canzoni
della mia infanzia.
Il silenzio era un estraneo
nella casa del nostro amore.
Ma c'è sempre stato un mistero nei tuoi occhi,
che rimaneva muto nella fanfara
della mia lingua.
Tu avevi la mia voce,
ma lui ha i miei occhi.
Il suo viso risveglia i miei sensi
e i sensi svuotano di parole la mia bocca
che si riempie della sua.
Mi sento, con lui, senza copione.
Ha una bellezza che smussa i miei spigoli,
che stempera la forza delle mie battute,
che rallenta la prontezza del mio spirito:
lo stupore del creato
stordisce i suoi stessi figli.
Possiede, nell'aspetto, la forza del prodigio,
l'arte che natura infuse nell'alba
e nel tramonto
e che toglie il respiro al poeta
per darlo alla sua penna.
Come trattenere il sole?
Mi ha rubato la voce,
e ora sono Eco
che non può chiamare il suo amore.
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Spettacolo per una persona
Short Story[Contiene la novelette "Senza spazio di salvezza", vincitrice del premio Wattpad "Facciamo in fretta - 2^ edizione"] [Contiene il racconto horror "La noia dei morti", eletto tra i vincitori del contest di Halloween di @TheHopeTeam] Una volta ho vist...
