Dammi il tuo dolore
e ti prometto che sarò Atlante,
che regge sulle spalle il peso del cielo,
sarò Ettore,
che conosce il nome del suo destino,
sarò Penelope,
che nel silenzio disfa la sua tela,
Antigone,
che rende alla sua terra
le spoglie del fratello.
Mi inginocchio al tuo cospetto,
come il più umile servitore
di Alessandro Magno
e attendo che mi nomini
tuo cavaliere,
unico e fedele depositario
del tuo supplizio,
di modo che tu possa vivere finalmente
come il re che meriti di essere.
Inventeremo una cerimonia
di investitura.
Tu strapperai via tutti i tuoi ricordi
e li cucirai addosso a me, per farne un'armatura:
sarò intoccabile,
come le acque dello Stige.
Poi ti asciugherai il viso
da tutte le lacrime
e con esse benedirai il mio volto,
saranno piombo fuso sui miei occhi,
che si scioglieranno morbidamente, come meduse al sole:
così andrò cieca per il mondo.
Mi urlerai tutte le parole e i pensieri che non ti lasciano dormire
fino ad assordarmi
e non sentirò più i pianti,
né le ingiustizie.
Tuo padre sarà mio padre
ed io la sua delusione.
Tua madre sarà mia madre
ed io la sua maledizione.
Allora mi stringerai le mani
fino a smettere di tremare
e sotto la forza di questo sisma
le mie dita si sbricioleranno,
così che io non possa fare altro male
più di quello che già esiste.
E infine leverai la maschera
e il tuo sorriso
quasi dimenticato
sarà l'ultima luce che
solleticherà le mie palpebre vuote,
l'ultimo tepore che
bagnerà le mie guance
prima che la maschera passi a me.
Vivi tu
e non curarti della mia sorte:
oggi Orfeo riuscirà vincitore.
Sorda, accecata, mutilata,
sarò come corpo inanimato:
impenetrabile.
Quali orrori vide quella notte
il cavallo di Troia?
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Spettacolo per una persona
Short Story[Contiene la novelette "Senza spazio di salvezza", vincitrice del premio Wattpad "Facciamo in fretta - 2^ edizione"] [Contiene il racconto horror "La noia dei morti", eletto tra i vincitori del contest di Halloween di @TheHopeTeam] Una volta ho vist...
