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Pov. Generale:

Il weekend arrivò piuttosto in fretta. Avevano finito le qualifiche dove Ollie aveva superato Lily ottenendo la pole position e ora erano in hotel con Charles e Carlos, seduti sulle poltroncine a parlare.
Carlos aveva avuto dei problemi durante le qualifiche e ora non sembrava essere al massimo della forma, nonostante avesse più volte ribadito di stare bene.

-Sicuro di stare bene? Sul serio, ti portiamo noi in ospedale per i controlli, la tua salute è più importante di una gara, per quella puoi sempre recuperare.-ripetè per l'ennesima volta la ragazza.

-Corason, quante altre volte te lo devo dire? Stò benissimo, non c'è bisogno di preoccuparsi tanto...-aveva il viso pallido, le occhiaie e la voce roca, e Lily capì che era lui solo grazie all'utilizzo del soprannome ad inizio frase, diverso ogni volta.

-Carlos... per favore. Se ti sentissi male in gara?-chiese cercando di togliersi dalla testa i vari scenari possibili.

-Niña stai tranquilla, io sono super Sainz, stò sempre bene.- si alzò dal divanetto e, se non fosse stato per gli ottimi riflessi di Charles seduto affianco a lui, sarebbe caduto per terra.

-Visto, non stai bene, non ti reggi neanche in piedi! Ora o vieni con noi in pronto soccorso di tua spontanea volontà o ti ci portiamo con la forza.-affermò decisa alzandosi e passandosi il braccio dello spagnolo sulle spalle per aiutarlo a camminare, nonostante pensasse molto più di lei e fosse molto più alto.

-E và bene, così ti convincerai che è solo una febbre passeggera.-sbuffò con la voce roca camminando debole fino all'uscita mentre Ollie prendeva la macchina e apriva la portiera per farli salire e Charles aiutava la sorella nel trasportare Sainz.

Una volta arrivati in ospedale, vedendone le condizioni, subito portarono l'uomo in una stanza per visitarlo e i tre aspettarono fuori.

-Mannaggia a Carlos, lo sapevo io che doveva venire prima, non mi ascolta mai!-esclamò Charles vedendo le espressioni dei medici.

Rimasero seduti in silenzio per un po', fino all'arrivo di un medico.

-Siete qui per il signor Sainz giusto? Bhe, deve essere operato d'urgenza di appendicite e, per quanto mi dispiaccia, non potrà correre il gran premio. Se non viene operato immediatamente rischia la morte.-li informò sfogliando la cartella.

Charles poi parlò per un po' con il medico e alla fine i due ragazzi furono obbligati a tornare a casa mentre il maggiore avrebbe aspettato notizie e li avrebbe informati.

Quella notte Lily dormì poco e niente, preoccupata per Carlos, continuando invano a osservare lo schermo del telefono e obbligandosi, ormai alle tre del mattino a chiudere gli occhi per qualche secondo.

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Vamos carlitos, riprenditi❤️@carlossainz

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