EMILIANO'S POV:
Era lì distesa nel mio letto, non mi sembrava neanche vero. Era così bella e solo dio sa quanto mi era mancata.
Quando avevo scoperto che era in quel locale sono corso subito da lei, sapevo che c'era brutta gente che frequentava quel posto e avevo un brutto presentimento e infatti l'avevo trovata tra le braccia di quel ragazzo.
Lo avrei voluto prendere a pugni fino ad ucciderlo ma dovevo prendermi cura di Paige, lo farò sempre anche se lei non me lo permetterà.
Guardarla dormire era la cosa che adoravo di più, erano ormai le 10 ma dopo la sbronza che si era presa la sera prima decisi che una bella colazione quando si sarebbe svegliata sarebbe stata la cosa migliore, così mi alzai e mi diressi in cucina, misi sul fuoco il caffè e incominciai a tostare le fette di pane.
-Emi..- sentii sussurrare alle mie spalle mi girai nella sua direzione e un brivido mi salì lungo la schiena era da tanto che non la vedevo così, struccata con i capelli tutti in disordine e con i miei vestiti addosso, mi era mancato vederla così.
-Tieni, starai meglio- dissi porgendogli un po' di succo d'arancia e due aspirine
-Grazie- sussurrò, era in imbarazzo, lo si capiva dal fatto che non aveva mai alzato gli occhi da terra
-Non è niente... ricordi tutto quello che è successo ieri sera?- le domandai
-Si... mi sento così stupida, come ho potuto comportarmi in quel modo infantile?- disse rimproverandosi
-Non è colpa tua... quel ragazzo non doveva abusare di te- dissi digrignando i denti
-Grazie per avermi permesso di stare qui stanotte... Non volevo darti problemi- disse guardandomi per la prima volta negli occhi
-Nessun problema- la informai -Paige... posso farti una domanda?- le chiesi
-Si- acconsentì
-Ti ha fatto del male? Oltre a quello che ho visto?- le chiesi serrando le mani in due pugni
-No... sei arrivato in tempo- mi confidò e subito mi sentii meglio
-Puoi chiamarmi un taxi? Dovrei andare a casa e cambiarmi, ho delle commissioni da fare- mi chiese, avrei voluto risponderle che non avrei chiamato nessun taxi che la volevo lì con me e che non volevo che se ne andasse ma dopo tutto quello che le avevo fatto passare non potevo essere così egoista così annuii semplicemente.
PAIGE POV'S:
-Ho chiamato arriva tra cinque minuti- mi informò dopo aver messo giù il telefono
-Ok grazie mille- gli dissi facendo un piccolo sorriso
-Vuoi qualcosa da mangiare?- mi domandò, era tutto molto imbarazzante, non sapevo cosa fare mi sentivo a disagio
-Oh n..-
-Papàà- urlò una bambina spuntando dalla porta della cucina saltandogli in braccio, rimasi impietrita, quella bambina era identica a Emiliano, la sua fotocopia ed era così bella.
-Ehi principessa- disse dandogli un dolce bacio sulla fronte
-Ho fatto un brutto sogno, c'erano degli uomini che volevano portarmi via da te- disse la bimba nascondendo la testa nell'incavo del collo di Emi
-Oh ma questo non succederà mai...- la tranquillizzò
-Papà chi è lei?- chiese indicandomi
-Oh lei è Paige... Paige questa è Ally... mia figlia- ci presentò
-Papà ma lei è la tua principessa?- chiese la bambina e io quasi non mi strozzai con la mia saliva
-Mi piacerebbe tanto che lo fosse- rispose Emiliano guardandomi negli occhi nostalgico, non riuscii a mantenere il suo sguardo così lo abbassai, dovevo andarmene da lì subito o sarei scoppiata a piangere.
-Io devo andare... Penso che il taxi sia arrivato- dissi
-Aspetta ti accompagno- annunciò Emis
-No! non fa niente conosco la strada- dissi bloccandolo -Ciao piccola- salutai la bellissima bambina
-Ciao- disse lei scendendo dalle braccia del padre e abbracciandomi le gambe, le sorrisi e mi inchinai alla sua altezza
-é stato bello conoscerti- le dissi, ed era vero quella bambina era davvero dolce e bella e anche se era per colpa di sua madre che era successo quello che era successo lei non aveva colpe
-Anche per me! Posso farti una domanda?- mi chiese diventando leggermente rossa
-certo- dissi
-Perchè non vuoi diventare la principessa del mio papà?- mi chiese, rimasi spiazzata non sapevo cosa rispondergli
-Perchè non sono la principessa giusta per il tuo papà- le dissi sorridendo anche se dentro stavo malissimo, le accarezzai i capelli e dopodiché mi alzai, guardai un ultima volta Emiliano e uscii di casa.
Non feci in tempo nemmeno a salire sul taxi che incominciai a piangere, era stato troppo, vedere quella bambina... era tutto quello che sognavo per me ed Emiliano ma quella bambina non era mia.
Non potevo essere la principessa di Emi perchè lui una principessa ce l'aveva già ed era la madre di sua figlia.
STAI LEGGENDO
Innamorata di Emis Killa 2
Fiksi PenggemarTante cose sono cambiate dopo quel giorno che per Paige doveva essere il più bello della sua vita nel quale avrebbe sposato l'uomo che amava di più al mondo. Ma le cose non sono andate come sperava, un uragano è arrivato nella sua vita e gli ha port...
