Merry Christmas - Parte 2

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Jungkook e Jimin si spogliarono a vicenda, velocemente, desiderosi di scoprirsi come se fosse la prima volta.

Jimin aveva bisogno del suo alfa, di saperlo vicino. Jungkook aveva bisogno del suo omega, di sapere che l'aveva perdonato e si fidava ancora di lui.

E cosa non meno importante: Jungkook aveva bisogno di Jimin, come Jimin aveva bisogno di Jungkook.

Jimin si sdraiò sul letto con Jungkook che si issò su di lui baciandolo, ma attento a non mettere troppo peso sul corpo del biondo.

"Oddio, - Jungkook si staccò subito dalle sue labbra - e se facessimo male al cucciolo?"

Il più grande non poté far altro che lasciarsi sfuggire una risata guardando gli occhi spalancati di Jungkook.

"Non credo. Forse però... potrei mettermi sopra? Così saremo più sicuri"

Jungkook annuì rigirandosi in modo da poter essere disteso sulla schiena e Jimin si arrampicò su di lui, le gambe ai lati del suo corpo.

"Dio, sei sempre una visione"

"Si?" Chiese Jimin, visibilmente compiaciuto da quel complimento. Sapeva di essere bello, in quegli anni assieme l'alfa aveva contribuito a far crescere il suo ego e la sua autostima, e aveva la capacità di accenderlo con un semplice complimento.

"Sai di esserlo..." Jungkook passò le mani sul suo addome, fermandole poi sui fianchi.

Jimin sorrise furbescamente iniziando a far ondeggiare leggermente i suoi fianchi contro quelli dell'alfa. Lentamente. Voleva pregustarsi il momento.

Jungkook lo attirò a sé e lo baciò, invadendo subito la sua bocca con la lingua. Amava baciare Jimin, riusciva a perdersi tra le sue labbra. Era sempre una sensazione magica, non avrebbe mai potuto stancarsi di tutto quello.

"Ti prego, ti prego, preparami" Jimin piagnucolò bisognoso.

"Ai tuoi ordini, amore"

Jungkook si portò due dita alla bocca, succhiandole, emettendo dei suoni osceni a cui il cazzo di Jimin rispose attivamente, contraendosi leggermente, e Jungkook si sentì orgoglioso di quello.

Quando l'alfa ritenne che le sue dita fossero abbastanza bagnate le portò al buchetto di Jimin e le infilò entrambe dentro contemporaneamente, facendo piagnucolare l'omega sopra di lui.

"Va bene?" Chiese Jungkook, un sorrisino a increspargli le labbra. Stava andando troppo lentamente, lo sapeva, e Jimin sopra di lui era impaziente.

"Sai che non va bene! Jung- ngh"

Jimin non finì di parlare perché Jungkook prese a muovere velocemente le dita dentro di lui, rendendolo solo un ammasso di gemiti e ansiti.

"Lì, lì, alfa-" Sospirò l'omega non appena Jungkook andò a toccare la sua prostata ancora e ancora. L'alfa si chiedeva come potesse essere suo qualcuno di così bello e etereo come lo era Jimin.

Chissà come sarebbe stato il loro cucciolo... forse avrebbe avuto il carattere impertinente di Jimin o sarebbe stato un po' più testa calda come lui.

Non vedeva l'ora di scoprirlo.

Il pene di Jungkook cominciava a fare male, reclamando attenzioni che non stava ricevendo, e quasi non tirò un sospiro di sollievo quando Jimin gli tolse le dita da lui e si leccò una mano per poi avvolgergliela attorno all'erezione.

"Sento di non complimentarmi abbastanza..."

Jungkook era perso nel piacere, una mano a stringere il culo del biondo, e non capì subito.

Mon Alpha || Jikook ||Where stories live. Discover now