fine <3

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Io e kacchan uscimmo dall'ospedale con Haru, kacchan montò il seggiolino e partimmo verso casa nostra.

Una volta tornati ci cambiamo e ceniamo
"Dai deku a letto" disse kacchan ma la sua voce mi risultò lontana

"Ehi, cosa ti tormenta?" lo guardai negli occhi e mi parve di perdermi, mi baciò a fior di labbra e tornai alla realtà

"Emh, vedi volevo chiederti, prima che mi si rompessero le acque e che persi i sensi stavo lottando contro Joel. Ci ha trovati, ha trovato me, ha trovato il bambino, era venuto a prenderci, a portaci da lui. Le ultime cose che ho fatto sono state cercare di attirare l'attenzione di mio padre e Shiggy, ma non ricordo niente, non ho visto niente, cos'è successo??"

Kacchan mi guardò con sguardo molto serio, troppo, e se fosse scappato? E se fosse tornato? E se la prossima volta mi trovasse senza nessuno, completamente solo, senza che nessuno mi salvi?

"Come hai chiamato tuo fratello e tuo padre be', come posso dirlo in un modo gentile, l'hanno pestato, a morte, letteralmente. Non è sopravvissuto, non sarebbe sopravvissuto anche senza l'aiuto di loro due. L'hai pestato così forte che gli hai rotto delle ossa, gli hai causato una emorragia interna veramente molto seria. Non ci toccherà più, non vi toccherà più e soprattutto non toccherà mai più te. Ormai è in un altro mondo, lontano da te, lontano da noi, è storia passata, ora possiamo voltare pagina e continuare tranquillamente la nostra vita, con il nostro bellissimo e meraviglioso figlio. Cazzo l'hai visto è letteralmente la cosa più bella che ho visto, oltre a te naturalmente" mi baciò per rassicurarmi e ci riuscì ma c'era un'ultima cosa che volevo capire e in base alla risposta avrebbe cambiato completamente la mia vita

"N-non andrò in prigione perché ho praticamente ucciso un uomo??"

Kacchan si mise a ridere "quello che tu hai fatto si chiama autodifesa, era tuo diritto difenderti e poi che ci provino a portarti in prigione, dovrebbero prima passare per il mio corpo, contro il mio cadavere e contro la mia anima. Ed è un po' difficile battere l'eroe numero uno" mi ribaciò e mi tranquillizzai

"E-e lui ha detto che dei suoi scagnozzi sì stavano occupando di te, che non saresti sopravvissuto" dissi

"Quelle mezze calzette?? Per favore manco se fossero quaranta riuscirebbero a battermi, sono imbattibile cazzo" risi, risi perché andava tutto bene, perché lui era in vita, perché io ero in vita e perché anche nostro figlio era vivo

"Dai ora a letto, è stata una giornata impegnativa, soprattutto per te"

E così andammo a letto, contenti di essere ancora insieme


Fine <3

Angolo autrice

Spero abbiate gradito la storia, nonostante i miei mesi di pausa sono riuscita a finirla. Grazie a tutti voi che siete arrivati a questo punto, a questa fine e spero che vi sia piaciuta. Ci rivedremo probabilmente con altre storie, chi può dirlo ^=^

finalmente ti ho trovatoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora