EXTRA II

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    JAMES

Avere una ragazza comporta molti rischi. Davvero, dovrebbe essere considerato alla pari dei pericoli di andare in guerra.
Ma avere una ragazza come Lily Parker è come firmare da kamikaze. Un solo passo falso e fai prima a saltare in aria, e questo non di certo per lei, ma per la sua famiglia.

Quattro fratelli e un padre poliziotto.  A questo punto sono convinto che sua madre pratichi MMA tra un bouquet di fiori e una composizione floreale.

Ma ho accettato questa condanna a morte consapevole che avrei dovuto camminare sui carboni ardenti, perché ehi, non si può rinunciare a una ragazza come lei solo perchè suo padre e suo fratello potrebbero spararti, oppure gli altri fratelli potrebbero romperti il naso. E sua madre potrebbe usare le sue forbici da potatura per amputarti le palle.

E quindi, proprio per questo, il  primo incotro con suo padre me lo aspettavo diverso.

Di certo non mi aspettavo che avvenisse a un posto di blocco, con la mia sorella dodicenne  al mio fianco e Adam, Alex e un Derek completamente ubriaco schiacciati nei sedili posteriori.





<Cosa succede qui?> mi trattengo dall'imprecare contro il poliziotto dall'altra parte del finestrino. È giovane, avrà circa trent'anni. E mi sta puntando contro la sua stupida torcia del cazzo.
<Stavamo tornando da una festa, agente> devo aver messo troppa ironia sull'ultima parola perché mi guarda in cagnesco e poi prosegue con il puntare la torcia verso Rachel.
<Lei mi sembra un troppo piccola per fare festa con voi, non credi?> mi dice con una faccia da schiaffi. Stringo le mani intorno al volante, brutto stronzo.
<So essere molto più matura di mio fratello e i suoi stupidi amici, non si preoccupi> risponde piccata mia sorella.

Mi soffermo a guardarla, con indosso il pigiama che aveva comprato proprio per il pigiama party della sua amica, non ha assolutamente l'aria di chi mi ha chiamato piangendo pregandola di andarla a prendere.

La mia sorellina sarà la copia a carbone di nostra madre ma io so da chi ha eredito il carattere: nostro padre.

E ogni volta ch la guado non posso che essere estremamente fiero di lei.

Lo stronzo fa una smorfia, poi mi si rivolge e mi chiede patente e libretto, e i documenti dei conducenti.














<Mi prendi per il culo? È sua sorella!> lancio uno sguardo al mio amico che sta cercando di litigare con l'agente al bancone. Ci hanno portato in centrale perché mia sorella non aveva i documenti e Derek è ubriaco.

Quello stronzo non deve aver digerito il commento di mia sorella.

<Mi dispiace Jay> mia sorella, seduta affianco a Derek mi guarda dispiaciuta,
<E' colpa mia, invece> borbotta il mio amico.
Alex, al mio fianco, li guarda male.
<E' colpa di entrambi, tu sei un coglione che deve sbronzarsi ogni volta che entra in una bar e tu una vipera che sputa veleno> Derek affonda nelle spalle, troppo ubriaco per ribattere.

Mentre invece per quanto riguarda Rachel, beh...Alex ha appena aperto il vaso di pandora.

<Io sarei una vipera? Ma ti senti quando parli? Non fai altro che lamentarti di tutti e crederti superiore. Vorrei proprio sapere come fa Victor a sopportarti> lo attacca con un acuto micidiale. Il mio migliore amico non fa una piega, mentre Derek si porta le mani a coprisi le orecchie, probabilmente il suo udito si è appena abbassato di qualche decibel.
<Oh, vaffanculo non fai altro che nominare il mio ragazzo! La tua cotta per lui è assolutamente ridicola. Non hai un briciolo di dignità?> sbatto le palpebre confuso da questa accusa.

My Fake Lover La tua prossima ossessione. Scoprilo ora