Odio stare qui.
Odio non sapere nulla di quello che succede fuori da qui.
Odio non poter uscire.
Odio poter vedere chi voglio solo in determinati orari al giorno.
Odio dover tenere questo tutore del cazzo per sistemare la clavicola.
Odio Nate.
Lo odio tantissimo ma allo stesso tempo sono preoccupata per lui.
Vorrei chiamare Brian per sapere come procedono le ricerche, ma allo stesso tempo non voglio disturbarlo o fargli perdere tempo.
Ormai sarà lì da circa un ora e mezza, ma non si è fatto sentire neanche con un messaggio...
Cerco di distrarmi scorrendo un po' su TikTok quando ad una certa sento la porta della mia camera chiudersi velocemente e con forza.
«Cazzo, stava per beccarmi...» dice una voce femminile molto affannata.
La ragazza sconosciuta si gira e appena mi vede fa un saltino all'indietro andando a sbattere contro la maniglia della porta e scaccia un lamento.
Confusa dalla situazione la guardo bene: ha la carnagione mulatta, i capelli castani e ricci ed è alta circa un metro e sessantacinque.
«Chi sei?» domando cercando ti trattenere le risate per quello che stava combinando.
«Scusa, davvero. Pensavo non ci fosse nessuno in questa stanza...» si giustifica.
«Non preoccuparti, ma... chi sei?» domando di nuovo.
«Oh si, giusto, scusami. Io sono Arianna. Prima che tu lo chieda, si, il mio nome è italiano, ma no, non sono italiana. Sono originaria di Londra, solo che i miei hanno un ossessione per i omi stranieri.» spiega.
Sta volta non riesco trattenermi e scoppio a ridere.
«Ehm... perché ridi?» domanda confusa.
«Scusa, ma è successo tutto super velocemente e la spiegazione del tuo nome è stata così random che mi ha fatto ridere.» mi scuso.
«Oh, tranquilla. Mi faccio ridere da sola.» inizia a ridere anche lei.
«Comunque io sono Sole. Da chi stavi scappando?» domando.
«Da un'infermiera del reparto psichiatrico...» dice.
«Aspetta... cosa?!»
«Oh si ma tranquilla, non sono pazza, giuro. Sono finita lì per una cazzata: stavo aspettando un ragazzo in piazza, Mattew, e nel frattempo stavo leggendo una storia su wattpad. Solo che ad un certo punto è successo un Plot Twist assurdo che non mi sarei mai aspettata e quindi ho urlto senza curarmi della gente attorno a me che mi ha presa per pazza e ha chiamato la polizia. Un poliziotto con meno pazienza di me, e ce ne vuole, ha deciso che fossi da reparto psichiatrico e così ha deciso di portarmi qui. Ero in sala d'attesa perché a momenti mi avrebbero chiamata per un controllo, solo che mi sono rotta così me ne stavo andando, ma un infermiere ha iniziato a rincorrermi per fermarmi e ad aiutarlo c'era anche un'infermiera e così mi sono dovuta nascondere qui.» racconta.
Okay, dopo questa penso di adorarla!
«Sei iconica, sappilo.» le dico ridendo.
«Aw grazie!» dice e poi continua «ti ho disturbata per caso?»
«Nono, anzi, mi stai facendo distrarre un po'.» le dico.
«Perché? che succede?»
«Il mio ragazzo è andato a cercare suo cugino che è tipo scomparso. In questo momento dovrebbe trovarsi a Brixton.» spiego velocemente.
«Oh capisco. Perché proprio lì? insomma è una brutta zona...»
«Lo so, è per questo che sono preoccupata. Lo sta cercando lì perché conoscendolo sa che quando sta male inizia ad andare in posti a caso e molto spesso finisce anche in zone brutte.»
«Capisco. Vorresti aiutarlo?»
«Ovviamente si, ma lui è preoccupato per le mie condizioni, causate da suo cugino, quindi non mi ha fatto uscire da qui...»
«E se ti aiutassi io? Così posso uscire anche io. Ci aiutiamo a vicenda. Posso anche portarti a Brixton se vuoi.»
«Arianna tu sei veramente da psichiatria con questa proposta... Ma ci sto.»
Lei ride e poi mi aiuta a cambiarmi.
Una volta pronta, prendo le cose essenziali e, insieme ad Ari, usciamo dalla stanza.
Raggiungiamo le scale di emergenza che portano direttamente al parcheggio dell'ospedale.
Facendo attenzione al tutore, salgo sull'autobus diretto alla fermata della metropolitana più vicina.
Dopo circa un ora, io e la ragazza conosciuta in ospedale, siamo a Brixton.
Chiamo Brian ma non risponde.
Jace risponde ma dice di non sapere nulla e di non essere con Brian.
Scrivo a Liam per chiedergli di raggiungerci ma dice di essere occupato a sitemare tutto per la scuola, essendosi trasferito da poco, e quindi non se la sente.
«Ormai siamo qui, che facciamo?» domanda Ari.
«Cerchiamo Nate.» dico.
~ spazio autrice💛~
Hey ragaaa! come state?
Finalmente sono riuscita a scrivere qualcosa 🙏
giuro che ci avevo perso le speranze ahahaha.
che ne pensate del capitolo? vi piace?
che ne pensate di Arianna? 👀
ci vediamo al prossimo capitolooo💛
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Darkest Ride
Romancesport soft-dark romance sull'equitazione. hate to lovers. Sole e Nate, i due protagonisti, si conosco grazie alla loro passione in comune: l'equitazione. Inizialmente i due si odieranno ma poi, capiranno che sono innamorati e inizierà la loro stor...
