«Abbiamo cercato ovunque, cosa dovremmo fare ora?» mi domanda Arianna.
Non rispondo subito, mi fermo un po' a pensare.
Sul mio cellulare cerco la cartina di Brixton e vedo tutti i posti in cui abbiamo cercato.
Ormai sono passate ore, ma mi accorgo che manca ancora una zona non controllata. Immagino che a questo punto Brian sia lì a cercare Nate, anche se non ci giurerei. Magari l'ha trovato, ma non credo, penso che se fosse così mi avrebbe avvertita... Magari non l'ha trovato ed è andato a cercare in un altro posto...
Non so, comunque, ora che so che non ho cercato ovunque, andremo lì.
«Manca ancora un posto. Te la senti di cercare ancora o preferisci che vado sola?» non voglio che si senta obbligata ad aiutarmi.
«Certo che me la sento. Non ti lascio sola in questo posto. Andiamo!» dice Ari.
Le sorrido e iniziamo ad avviarci.
Controlliamo in dei vicoli molto sporchi e deserti, ma senza successo.
Con la coda dell'occhio vedo la figura di una persona che si muove in modo ansioso e sento delle imprecazioni. Mi concentro sulla voce e capisco che è quella del mio ragazzo, Brian.
«Brian!» lo chiamo.
Lui inizialmente non fa caso a me, così mi avvicino correndo.
«Sole? Che cazzo ci fai qui? Ti avevo detto di restare in ospedale. Qui è pericoloso!» mi urla contro.
«Tu non mi davi notizie, così, con l'aiuto di Arianna, una ragazza conosciuta in ospedale, sono venuta qui. Pensavo potesse servirti aiuto...» dico.
«Questo dovrebbe giustificarti? Potevi chiamarmi e basta! Non venire fino a qui!» mi rimprovera.
«Beh, grazie che ti preoccupi per me, ma sto bene quindi puoi stare tranquillo. E poi vedi di moderare i toni, sai che odio quando mi urlano contro.» dico io. Poi abbasso lo sguardo e lo vedo.
Nate.
«Come sta?» domando a Brian.
«Non lo so. Non so un cazzo. Non so che cazzo fare.» inizia ad agitarsi.
«Brian, calmati. Hai chiamato un'ambulanza?»
«Il mio telefono è scarico...»
«Okay, useremo il mio.» dico e prendo il telefono velocemente per digitare il numero.
In poco tempo un'ambulanza ci raggiunge e caricano Nate su una barella.
«Starà bene?» domanda Brian ad uno dei medici.
«Non lo so, ha perso molto sangue. Vedremo. La fortuna è che vi siete accorti in tempo della sua assenza e che lo avete trovato.» spiega un medico prima di chiudere le porte del mezzo.
«Andiamo in ospedale, veloci. Non devono scoprire che Sole è uscita e poi dovete vedere come sta questo Nate, no?» dice Ari.
«Si, hai ragione.»
***
Arriviamo in ospedale e torno di corsa nella mia stanza, in tempo per il controllo.
Appena l'infermiera finisce di farmi prendere tutte le medicine ed esce dalla stanza, prendo il mio telefono e scrivo a Brian.
-io
B, hai notizie di Nate?
-Brian
Non ancora.
Tra poco dovrebbe uscire qualcuno a spiegarmi la situazione.
Sono arrivati da poco Jace e Karl, ma dei miei zii nessuna traccia.
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Darkest Ride
Romancesport soft-dark romance sull'equitazione. hate to lovers. Sole e Nate, i due protagonisti, si conosco grazie alla loro passione in comune: l'equitazione. Inizialmente i due si odieranno ma poi, capiranno che sono innamorati e inizierà la loro stor...
