Chiedo a Matt di farmi vedere il risultato. Lo prendo e non posso credere a quello che sto vedendo... Penso di svenire da un momento ad un altro. Le lacrime iniziano a scendere sul mio viso. Matt mi abbraccia e mi lascia un piccolo bacio sulle labbra.
Mentre mi abbraccia con un fil di voce dico :
" Non ci credo che sono stata adottata"
" Dovresti essere felice adesso verrai a vivere a casa mia"
Gli do un colpo sulla spalla e usciamo da quell'ospedale. Entriamo in macchina.
" Dobbiamo passare nella mia ex casa per prendere tutte le mie cose e sappi che io non andrò più neanche a scuola... Anzi prendero questo dannato diploma e basta."
" Va bene piccola "
Il viaggio è molto silenzioso e imbarazzante.
Arriviamo a casa , vediamo mia sorella . La saluto.
" Jennifer io vado a vivere per sempre a casa di Matt. Tu non sei mia sorella. Ma la mia madre non biologica che non ricordo il suo nome... Mi sembra che si chiami Alissa. Dov'é ?"
" No Elis tu non puoi andare via. Tu rimani qua che ti piaccia o no. Comunque si chiama Alissa e eccola sta tornando"
Mi giro e incontro i suoi occhi che appena mi vede mi chiede come è andata?
" Alissa tu non sei mia madre quindi... Vado a vivere da Matt . Tranquilla vi verrò a trovare prima o poi "
Vedo una mano avvicinarsi velocemente. Mi sento un dolore sulla guancia. Non posso credere che ha fatto una cosa del genere...
" Come ti sei permessa a darmi uno schiaffo. Io non sono tua figlia quindi non hai diritto a dirmi niente" mi giro e con le lacrime negli occhi vado nella mia ex camera per prendere tutte le mie cose . Preso tutto. Matt mi aiuta a portare tutto in macchina. Mentre saluto Jennifer che piange , sento una voce dietro di me che mi sussurra " mi dispiace amore mio . Io non volevo ti prego resta qua ."
Mi giro ,cerca di abbracciarmi ma io la respingo immediatamente.
" Non so se ti posso perdonare. Ho bisogno di tempo " mi giro e me ne vado da quella casa.
Entriamo in macchina .
" Sei stata un po troppo dura con tua madre.piccola le potevi dare almeno una possibilità. Lo so che non ti ha mai menato quindi per te questa sembra una vendetta , però dai fallo per me perdonala. Tua madre è una splendida e bravissima donna."
Mi scende una lacrima.
" Non dire più che io sono sua figlia. Lo so che sono stata dura ma io " non riesco a finire la frase perché scoppio a piangere.
" Sono delusa. Ora dammi una sigaretta ne ho bisogno"
" Spero che tu stia scherzando "
" No. Dammi quella sigaretta. Mi hai fatto venire voglia. Vedendoti fumare ogni santo giorno"
" No e poi no "
Allora metto il broncio e alla fine cede. So essere abbastanza testarda. Ottengo sempre quel che voglio. Fumo quella sigaretta e arriviamo a casa.
Accendo il telefono e vedo 30 chiamate da mia madre. Prendo quel dannatissimo telefono e lo lancio a terra . Si è rotto in mille pezzi ma non mi interessa. Scoppio a piangere. Sono davvero confusa , sono distrutta e questa è la cosa che ha fatto traboccare i vaso, non riesco a controllarmi . Inizio a respirare in modo inrregolare. Non mi é mai successo. Sento solo Matt che dice.
" oh Santo cielo !Devo chiamare immediatamente un ambulanza"
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Un amore apparentemente impossibile
RomanceElis è una ragazza di 17 e si è innamorata di un ragazzo di nome Matt. Matt inizialmento non ricambia il sentimento, ma dopo vari eventi Matt capisce che Elis è davvero importante per lui, tanto da non saperne fare a meno
