Capitolo 8
Il giorno dopo io e Hanbin passammo il tempo a non parlarci. Lo facemmo non tanto come se avessimo litigato, ma come se non avessimo nulla da dirci. Arrivata quasi l'ora di cena, Hanbin e il padre dovevano andare a trovare la madre, quindi avrebbero fatto tardi. Guardai fuori dalla finestra e sperai con tutta me stessa che non si sarebbe messo a piovere. Ormai io e la mamma avevamo già finito di mangiare. Eravamo solo in due e non avevamo molto da dirci o da fare. C'eravamo già abituate alla presenza di due persone in più in casa. Tanto che sentivamo entrambe la mancanza. Ci sedemmo sul divano a guardare un Drama, quando sentii un rombo provenire da fuori.
Mam: mi sa che si sta mettendo di nuovo a piovere.
Io: davvero?- dissi guardando fuori.
Mam: già... e io fra un po' devo anche andare a lavoro. Lo sapevi che oggi ho il turno di notte, vero?
Io: Che?- dissi strozzandomi con la mia stessa saliva.- e tu vorresti lasciarmi da sola?
Mam: si, sei sempre rimasta da sola. Ora che hai 18 anni non riesci più?
Io: ma va... figurati- sforza un sorriso.
Mam: forse è meglio che mi vada a preparare- disse alzandosi dal divano e andando in camera sua.
Andai a guardare dalla finestra e un lampo mi illuminò il viso. Mi misi a correre verso la mia camera e mi misi subito sotto le coperte. Sentii il telefono squillarmi. Lo presi.
Io: pronto- dissi con la voce tremante.
Han: tutto bene?- chiese preoccupato.
Io: abbastanza... fra un po' finirà tutto.
Han: sicura?
Io: sisi
rimanemmo un po' in silenzio.
Han: tra un po' tua mamma va via. Sei sicura che starai bene? Non ci mettiamo molto noi. Arriviamo subito.
Io: Sto bene. Tranquillo.- dissi il più calma possibile.
Circa un quarto d'ora dopo, mia madre uscì di casa e fu proprio da quel momento che iniziò a piovere fortissimo. Ero sul letto che tremavo dalla paura. Stavo quasi per scoppiare a piangere quando sentii il campanello suonare e per un attimo mi si fermò il cuore. Corsi ad aprire. Un Hanbin completamente bagnato entrò dalla porta.
Io: che cosa fai qua? E tuo padre? Non potevi aspettare lui? Sei tutto bagnato..- dissi tutto d'un colpo.
Han: Hari... rispondimi... ti prego!
Io: a cosa?
Han: Se tu fossi la persona sbagliata, che cosa faresti?- disse immobile.
Io: ti amerei più di me stessa... ma se sono davvero io, Hanbin, non posso farlo.
Han: perchè?- disse abbassando la testa.
Io: perchè mia madre e tuo padre stanno insieme... siamo diventati praticamente fratellastri, lo capisci?
Han: non mi interessa! Hari, non mi interessa!- disse avvicinandosi pericolosamente a me.
Io: Hanbin... ho paura..-dissi a bassa voce.
Han: ti aiuterò a combattere tutte le tue paure. Perchè io sono il tuo principe e tu sei la mia persona sbagliata.- Disse per poi lasciarsi trasportare da un bacio appassionale.
Io: buongiorno- dissi vedendo ad Hanbin sdraiato vicino a me che mi stava fissando.
Han: buongiorno!- mi sorrise.
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Kim Hanbin || Remember Me
Teen FictionCOMPLETA. Hari è una ragazzina come le altre, l'unica sua debolezza è la fobia dei temporali. Sarà proprio grazie a questa fobia e a delle circostanze famigliari che legherà un forte sentimento con Hanbin, un adolescente della sua stessa età. Dopo u...
