Kiss Kiss

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Capitolo 17

Han: perchè abbiamo preso questo autobus?! È pieno di ragazzine..- chiese a bassa voce.

Io: saranno appena uscite da scuola.. anche io prendevo questo pullman per tornare a casa- gli sorrisi e mi sedetti ad un posto libero.- Hanbin, vieni, è libero anche quello vicino- gli dissi indicando il posto affianco al mio.

Hanbin si sedette e si guardò intorno. Io attaccai le cuffiette e me ne misi una nell'orecchio e l'altra gliela porsi a lui. Hanbin la prese e se la mise anche lui nell'orecchio. Appena partì la musica, mi accorsi che la canzone era quella che mi aveva fatto ascoltare Hanbin la seconda volta che ci incontrammo. Passò poco e vidi Hanbin tenersi la testa.

Io: stai bene?

Hanbin annuì, ma si vedeva benissimo che gli faceva male la testa. La fermata del pullman arrivò velocemente e riuscii a portare Hanbin fuori da là il prima possibile.

Io: tutto bene ora?- gli dissi facendolo sedere su una panchina là vicino.

Han: non ce la faccio più..- disse a bassa voce.- mi sembro un pazzo ogni volta.- abbassò la testa.

Io: ma non lo sei!

Han: lo so, è questo il punto. So di non essere un pazzo, però ho paura che gli altri lo pensino. Ho paura che mi capiti durante un concerto o un fanmeeting.

Io: non ti succederà, ti aiuterò per far si che ti ritorni tutte la memoria e che non ti faccia più male la testa, d'accordo?- dissi guardandolo negli occhi.

Hanbin annuì e poi si alzò in piedi.

Han: andiamo, i bambini ti staranno aspettando

dae You: mamma!- dissero venendomi in contro.

Io: Piccoli miei!- dissi abbracciandoli- vi state divertendo con la nonna?

You: si, è molto simpatica- sorrise.

Anche mia madre mi venne in contro. Prima salutò Hanbin che era rimasto vicino a me e poi salutò anche a me.

Io: hanno fatto i bravi?

Mam: si, hanno giocato e si sono divertiti!

Io: meno male! Sono stata in pensiero tutto il tempo- sorrisi.- è la prima volta che rimango senza di loro per tutto il giorno.

Han: quando andranno all'asilo dovrai farci l'abitudine- sorrise.

Mam: a proposito... hai deciso allora? Gli farai fare l'asilo qua in Corea o torni in Italia?

Io: ho ancora un paio di mesi per decidere... penso che seguirò la decisione dell'ultimo momento- le feci l'occhiolino.

Mam: ah... sisi capisco!- sforzò un sorriso e guardò Hanbin.- le scelte dell'ultimo momento sono le migliori.. vero?- accarezzò la spalla di Hanbin.

In quel momento avrei voluto tanto fulminarla.

Han: oh si, è proprio vero!- sorrise anche lui.

La verità era semplicemente questa: aspettavo che Hanbin recuperasse la memoria e se voleva riconoscere i bambini, rimanevo in Corea e li facevo andare all'asilo là, invece se ciò non fosse accaduto, li avrei portati in Italia e avremmo abitato per il resto della nostra vita in Europa.

Mam: ragazzi quando siete liberi?

Io: per ora sono in vacanza... quindi sono sempre libera- sorrisi.

Han: io invece in questi giorni sono un po' incasinato... sono pieno fanmeeting un po' in giro per la Corea- sorrise.

Mam: oh, poveretto! Volevo fare una cena con te e tuo padre...

Kim Hanbin || Remember MeDove le storie prendono vita. Scoprilo ora