Capitolo 8

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<<Haha se volete entrare signorine... accomodatevi pure! Io e il mio amico stavamo uscendo, ma rimarremmo volentieri tutta la notte qui con voi.>> Giulia diventò tutta rossa, mentre Giorgia si tratteneva dallo scoppiare a ridere.
<<Con chi parli Gà?>> una voce profonda e sensuale risuonò nell'aria. A un certo punto uscì dal bagno un ragazzo alto, biondo, con gli occhi azzurri. Aveva i capelli bagnati, era completamente nudo, tranne per l'asciugamano in vita. Sembrava appena uscito dalla doccia.
<<Scusatemi, non sapevo ci fosse qualcuno. Comunque io sono Luca!>> Giulia annuì sorridente e Giorgia per un attimo rimase imbambolata da Luca.
<<Allora... restate?>> disse il riccio con un sorrisetto malizioso.
<<Grazie dell'invito, ma stavano uscendo anche noi... e se non ci sbrighiamo faremo tardi.>>
Si salutarono e, appena la porta fu chiusa, Giulia e Giorgia si guardarono, tutte rosse. Era chiara una cosa. Si sarebbero divertite con loro.
Bussarono alla camera 99 e, fortunatamente, aprì Sara.
<<Siete pronte?>> chiese Giorgia sorridendo.
<<Quasi. Lucrezia sta al cellulare con Frà da un'eternità. Ma io dico, se vi vedrete tra 5 minuti, che bisogno c'è di interloquire al telefono così tanto? Poi per cosa? Per il vestito da mettere. Ma scegline uno a caso e mettilo!>> farfugliò Sara con aria agitata e confusa.
<<Ehm... chi è Frà?>> chiese Giorgia con aria interrogativa, mentre Giulia era assorta nei suoi pensieri.
<<Il suo "cucciolotto">> affermò Sara schifata da tutta quella dolcezza.
Nel frattempo Lucrezia aveva attaccato al cellulare e si era finita di sistemare ed era pronta per uscire. Tutte e quattro si guardarono allo specchio. E, solo dopo, uscirono.
<<Dove andiamo?>> chiese distratta Giulia.
<<Alla 305 del Carducci c'è una festa "clandestina">> disse Lucrezia mimando le virgolette al clandestina.
<<Sì, diciamo che c'è un ragazzo di terzo molto benestante che si è potuto permettere una delle camere più grandi. E di solito organizza feste e roba varia>> aggiunse Sara.
<<Ah, chi ci sarà a questa festa?>> chiese prontamente Giorgia.
<<Tutto il campus è invitato. Ma di solito il terzo e quarto anno non sono mai presenti. Loro sono più grandi!>> disse gentilmente Lucrezia.
Entrambe erano abbastanza pratiche perché vivevano lì da qualche mese. Si erano trasferite prima dell'estate per ambientarsi. Mentre Giulia e Giorgia verso metà settembre.
L'estate stava finendo, ma la sera era ancora piacevole passeggiare. In un batter d'occhio arrivarono davanti al dormitorio "Carducci".
<<Eccoci. Entriamo?>> parlò Lucrezia notando l'espressione leggermente preoccupata di Giulia e Giorgia.
<<Sì, entriamo...>>
Camminarono per lunghi corridoi fino ad arrivare ad una camera, 305.
Bussarono e un ragazzo moro, capelli corti, occhi marroni e non troppo alto aprì.
<<Hey Lulu, Sara! Chi sono le vostre amiche?>> disse il ragazzo studiandole dalla testa ai piedi e accennando un sorriso.
<<Sono arrivate oggi, si chiamano Giorgia e Giulia.>> rispose Sara risoluta, mentre Lucrezia armeggiava con il cellulare.
<<Piacere, Tommaso>> disse porgendo la mano alle due ragazze.
<<Entrate sù>>.
Le quattro ragazze entrarono.
Era veramente una camera enorme! C'erano tre divani giganti che avrebbero potuto ospitare 10 persone l'uno! Al cento c'era un bel po' di spazio per ballare forse, e lungo le pareti tanti tavoli.
Su questi vi erano patatine e schifezze varie, e c'era un tavolo interamente dedicato agli alcolici.
C'era la musica a palla e quindi non si sentiva nulla.
Giulia e Giorgia si sedettero e conobbero una ragazza chiamata Ilaria, la sorella di Francesco, il fidanzato di Lucrezia.
Appena Giulia si fu alzata per andare a prendere da bere, si sentì tirare il braccio...
Qualcuno le aveva afferrato i fianchi e la stava baciando...

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