Savignano, 12 febbraio 2016

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È più doloroso di quanto immaginassi, lo ammetto.
Pensavo che sfogandomi un po', magari piangendo o prendendo a botte il cuscino mi passasse, e invece nulla: assolutamente nulla.
Certe volte sento come se mi stesse crollando il sistema solare addosso, altre volte invece sono così arrabbiata che tirerei un pugno alla prima persona che mi trovo davanti e, altre ancora, non sento assolutamente nulla, il vuoto più totale. Come se avessi sprecato tutte le energie, tutti i sentimenti e ora non mi fosse rimasto più niente, nemmeno una briciola. Come se avessi buttato fuori tutto e ora non ci fosse più nulla.
Mi sento terribilmente stanca, svogliata: non mi va nemmeno di accendere il cellulare, che è rimasto spento sul comodino per tutto il giorno.
Lorenzo è a sua volta deluso, più che arrabbiato. Deluso dal fatto che io non mi fidi delle sue parole, ma di persone che nemmeno conosco.
Mi ha ripetuto non so quante volte che quelle erano fotografie vecchie, che a quei tempi nemmeno sapeva della mia esistenza e voleva solo divertirsi. Era tutta un'altra persona.
Per quanto riguarda l'ultima foto, bhe, sostiene che sia un fotomontaggio, mi ha detto di chiedere agli altri ragazzi se fosse vero, ma io non voglio andare ad elemosinare certezze.
La sua apparente scusa però è abbastanza credibile, ma non ho nessuna voglia di riguardare quella fotografia disgustosa con attenzione per controllare se mi stia mentendo o meno.
Dovrei farla vedere ad Alessia, lei se ne intende, ma non mi va di parlargliene, non mi va di parlarne con nessuno.
Mi sento ferita nell'orgoglio, e io a questo ci tengo tantissimo.
C'è il telefono in casa che squilla in continuazione e io rispondo e, non appena sento la voce di Lorenzo attacco. Tra poco stacco la spina, così se la smette.
Perchè non riesce a capire, o per lo meno ad intuire, che io voglia stare un po' da sola?
Se continuerà a torturarmi rischio che questa storia possa arrivare fino ai miei genitori e sarebbe una catastrofe.
Per quanto io possa soffrire o innervosirmi loro sarebbero pronti comunque a darmi contro e a ripetermi di avere avuto ragione quando mi dicevamo di lasciarlo perdere, ma io non voglio dargliela vinta. Inoltre non si fiderebbero più di lui, non lo vorrebbero più vedere.
E io rishierei di dimenticare come si fa ad amare.

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