"What doesn't kill you makes you wish you were dead. Got a hole in my soul growing deeper and deeper. And I can't take one more moment of this silence, the loneliness is haunting me and the weight of the world's getting harder to hold up"
- drown ~ bring me the horizonMichael si sentiva come se avesse aspettando ormai da anni che la fottuta campanella risuonasse con il suo noioso rumore che era diventato disperato di sentire.
La voce di Luke stava rimbombando nella testa di Michael, sussurrandogli le sue cazzate e con il sorriso malizioso evidente nella voce. Michael stava bramando il tocco di Luke da quando questo era entrato nella classe. Michael era disperato, era pronto a mettersi in ginocchio e pregare letteralmente Luke di fare qualcosa, qualsiasi cosa, ma se fosse stato possibile ne avrebbe fatto a meno.
La campanella finalmente suonò e Michael congedò velocemente la sua classe, pregando che uscissero in fretta, in modo che lui potesse andarsene e trascinare Luke in un bagno o qualcosa. Chi aveva pensato a quella stupida regola che i professori non potevano lasciare la classe finché tutti gli studenti non erano usciti? Michael era abbastanza sicuro che i ragazzi delle superiori non avessero bisogno di essere supervisionati ogni secondo, ma ovviamente chiunque avesse fatto quella regola non era d'accordo.
Michael corse fuori dalla classe appena l'ultimo studente se ne fu andato, ed era fottutamente sollevato di vedere Luke uscire dalla sua classe nello stesso momento.
"Sei uno stronzo." commentò Michael nell'afferrare il biondo dalla cravatta, trattenendolo nel mezzo del corridoio mentre un mare di studenti li superavano.
"Si è ciò che si mangia." Luke sorrise con una smorfia maliziosa mentre si liberava dalla presa di Michael.
"Fottiti." mormorò Michael.
"Non ti piacerebbe che lo facessi a te?" Luke sorrise di nuovo, prendendo rudemente il polso di Michael e trascinandolo attraverso i corridoi pieni.
"Smettila Luke." Michael si lamentò del comportamento infantile di Luke.
"Non è ciò che dirai quando starò spingendo dentro il tuo bel piccolo culo dopo." Luke sorrise sfacciatamente, e Michael quasi gemette al pensiero, ma si fermò.
"Non faremo sesso, questa è una scuola e poi io non sono così disgustoso." affermò Michael. I bagni dello staff maschile erano finalmente entrati nella visuale mentre i due camminavano e Michael non si era mai sentito più sollevato di vedere un bagno.
"Cosa faremo allora? Perché ho notato che mi stavi pregando di farti stare bene per tutta la fottuta mattina." commentò Luke, quella noiosa smorfia strafottente sul suo viso mentre spingeva Michael nel bagno senza neanche preoccuparsi se qualcuno li vedesse.
"Fammi un pompino, dobbiamo fare qualcosa si semplice e veloce." istruì Michael.
"Hey! Sono io quello che dà ordini quando lo facciamo, se continueremo a farlo, quindi è meglio che impari a non dirmi ciò che devo fare." disse fermamente Luke mentre spingeva Michael contro la parete in plastica della cabina e respirò scherzosamente sul collo del più piccolo. Michael non sapeva da dove questo nuovo, dominante Luke fosse uscito, ma gli piaceva fottutamente tanto.
"Porco d-diavolo Luke." gemette Michael; probabilmente si stava eccitando, considerando che Luke stava respirando sul suo collo.
"Non mi hai ancora neanche lasciato iniziare. Non avrei mai pensato che ti eccitassi così facilmente." commentò Luke prima di attaccare le labbra a quelle di Michael. Le loro bocche si mossero velocemente, il caldo bacio pieno di lussuria e bisogno. Le braccia di Luke premevano strettamente Michael contro il muro e Michael godeva ad essere così sottomesso mentre Luke mordeva le sue labbra rosse.
Entrambi i ragazzi lasciarono uscire un gemito profondo quasi nello stesso momento, i loro pantaloni che diventavano più stretti ad ogni secondo che passavano uno contro l'altro nella loro calda sessione di pomiciata. Le mani di Luke si muovevano sul corpo di Michael lentamente, sentendo ogni piccolo dettaglio del suo torso prima di arrivare finalmente alla sua cintura e slacciarla più velocemente di quanto Michael si aspettasse.
"Dovrai essere il più silenzioso possibile mentre lo faccio, okay?" disse forzatamente Luke mentre abbassava fino alle caviglie i brutti pantaloni beige di Michael che erano obbligati ad indossare a scuola insieme all'intimo del ragazzo. Luke lasciò un bacio umido sul fianco di Michael, la sua bocca che si avvicinava al pene del ragazzo mentre Michael cercava di rimanere silenzioso, ma non ci riusciva.
"Ho detto di fare piano." ordinò rudemente Luke e premette le sue unghie nel fianco di Michael, facendo in modo che volesse gemere di dolore, ma non lo fece perché voleva soddisfare Luke.
Dopo quella che sembrò un'eternità per provare a stare in silenzio mentre Luke lo provocava, portando la sua lingua vicina e poi lontana, la bocca di Luke finalmente arrivò al pene di Michael. Michael lasciò uscire dei respiri tremanti e strinse gli occhi per cercare di fermare i gemiti rumorosi che scappavano della sua lingua. Sentì la bocca di Luke muoversi intorno a lui e il biondo mosse la testa avanti e indietro velocemente, le sue braccia strette intorno ai fianchi di Michael e le sue mani che stringevano il suo culo.
Michael fece uscire un piccolo gemito, lasciandolo scappare dalla propria gola dopo aver cercato di contenerlo per fin troppo tempo. Luke schiacciò il suo sedere, premendoci le sue unghie e facendo contorcere un po' Michael, ma cercando di trattenersi ancora per essere un bravo ragazzo per Luke.
Il respiro di Michael si incrinò di nuovo e si lasciò scappare un piccolo 'uh', sperando che non contasse come qualcosa di punibile. La bocca di Luke continuò a muoversi sempre più velocemente con ogni colpo della sua lingua. Luke era molto bravo, così dominante e esperto. Michael non si aspettava che fosse così, ma stava amando questa segreta e sporca parte nascosta di Luke.
La lingua di Luke leccò intorno all'asta di Michael, toccando l'area sensibile e facendo in modo che Michael mordesse più forte il suo labbro già sanguinante. "L'intervallo sta finendo, devi venire per me, piccolo." Luke si allontanò per lasciare che le poche parole uscissero dalla sua bocca, la quale aveva liquido seminale intorno, prima di riattaccarsi al cazzo di Michael. Michael annuì e ringraziò Dio silenziosamente, non sapeva se Luke lo avrebbe lasciato venire o no e sapeva che avrebbe avuto parecchi problemi se non fosse venuto.
Dopo che la lingua di Luke fece un ultimo giro intorno all'asta sensibile di Michael, il più piccolo lasciò scappare un forte gemito, che sperò nessuno sentisse, mentre rilasciava il liquido nella bocca di Luke. Luke chiuse gli occhi e ingoiò tutto in una volta, gemendo mentre veniva nei propri boxer.
"Dovrai passare il resto della giornata in quelli." rise Michael, indicando i boxer di Luke mentre tirava su i propri.
"Se questo è il prezzo da pagare per farti un pompino, lo pagherei ogni fottuto giorno." Luke sorrise senza fiato e si alzò dal pavimento per dare a Michael un ultimo bacio sulla guancia prima che la campanella suonasse.
eheh surprise, did you enjoy the little smut?
mancano solo quattro capitoli alla fine e, siccome non riesco a finire la storia entro il 5 marzo aggiornando solo di lunedì, la prossima settimana pubblicherò sia di lunedì che di giovedì, così il 29 pubblicherò l'ultimo capitolo!
lasciatemi un commentino e cliccate sulla stellina⭐️
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teacher ❁ muke au (italian translation)
Fanfiction"Prof, perché sta fissando il culo del Signor Clifford?" In cui Michael e Luke sono entrambi professori nella stessa scuola. Luke ha paura delle relazioni a causa di una vecchia delusione, e Michael non ha davvero molto da perdere.