28 Dicembre Deogyusan Resort

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Gemo, sentendo la lingua dell'aranciato leccare e lambire un mio capezzolo "Min..." sospiro,
quando i suoi denti stuzzicano l'areola scuotendo il mio corpo. Le sue labbra sinuose sfiorano il mio costato, trattengo il respiro sentendolo scendere, sempre più in basso, verso il mio ventre dove lascia un succhiotto che con difficoltà sparirà in breve tempo. Porto la mano libera, l'altra è impegnata a stropicciare il copri-materasso, tra i suoi capelli morbidi, giocando con i fili colorati. 

Amo il loro colore.

Mi mordo le labbra e spingo il bacino verso il suo viso quando so' che è abbastanza vicino; i boxer stanno diventando un impiccio, vorrei me li togliesse ma non glielo dico. 

Voglio godermi questo momento

Morde la mia erezione attraverso i vestiti facendomi desiderare di più, le sue dita prendono il posto delle sue labbra e mi toccano. 

Ci sono sempre i vestiti di troppo.

"Jimin..." lo sento ridacchiare, prima di sentire la sua calda bocca accogliere il mio membro ormai spoglio dalle costrizioni. Boccheggio e spalanco gli occhi. Il cuore martella imperterrito nelle mie orecchie, non riesco a respirare, sono sudato. Trattengo il respiro sentendo realmente le mie dita sfiorare i capelli di Jimin e la sua lingua lambire la mia carne vogliosa. 

Non era un sogno...

"Ji...cos..." spunta da sotto il piumone, lasciando libera la mia erezione e rubandomi un bacio fugace.
"Ssssttt Jungkookie sta facendo la doccia" non riesco a rispondere. "Però c'è ne hai messo di tempo a svegliarti..." continuo a guardarlo con una faccia sconvolta mentre lui continua a posare soffici e fugaci baci sulle mie labbra. "Non dici niente Taehyung-ssi?"  il suo sguardo è innocente nonostante mi stesse facendo un perfetto lavoro di bocca. 

Come fa ad essere così?! 

Porto le mani sui suoi fianchi, accorgendomi che i suoi vestiti stanno ancora ricoprendo il suo corpo. Accarezzo la sua erezione prima di parlare, sentendolo gemere sulle mie labbra. "Non pensi di avere troppe cose addosso?" sorride, ma il suo sorriso sparisce lasciando posto al suo solito adorabile broncio. "Non posso, ti sei svegliato troppo tardi e Kookie tornerà a momenti." si morde il labbro inferiore e sogghigna, leccando le mie labbra "Però posso terminare quello che ho iniziato..." sussurra. Mi avvento nuovamente sulle sue labbra impegnandolo in un bacio lascivo che ci fa mancare il respiro, sono ancora più accaldato, il suo viso è completamente rosso ed il suo sguardo languido. "Non m'importa se torna Kookie, voglio sentirti dentro di me Tae..." sorrido tornando a baciarlo. "Non possiamo Minnie...se sapessi di non farti male sarei già entrato ma purtroppo non funziona così." Sbuffa, posando il viso nell'incavo del mio collo. Guido una mano fino alla sua erezione accarezzandola nuovamente da sopra i vestiti, sentendolo mugugnare sulla mia pelle "Non è giusto così..." supero le stoffe, liberando la sua asta, sentendolo poi sospirare. 

Mi chiedo se si renda conto di quanto eccitante e lascivo sia.

Stuzzico la sua cappella scoprendo appena la pelle, trattiene il respiro e con un singhiozzo s'impossessa delle mie labbra mentre la mia mano comincia a muoversi lungo la sua asta. Gemo nella sua bocca quando sento le sue dita tornare a darmi piacere, mi sono mancate. Vorremo spingerci più a fondo ma non possiamo, non abbiamo tempo, o forse lo abbiamo ma non vogliamo rischiare.
Più volte sembra volermi dire qualcosa tra un bacio ed un affondo ma non si espone mai, sembra sempre ripensarci e restare a godersi questi piccoli attimi."Tae...credo che." ; "Anche io... aspetta" mi guarda confuso, slitto sotto il suo corpo arrivando a lambire la sua erezione con le mie labbra.
"Tae non vale anche io..." trasale, quando la mia lingua inizia a muoversi per tutta la sua lunghezza.
Allontana la mia testa dal suo pene e si gira, portando le sue gambe attorno al mio viso, espello le prime gocce di pre-orgasmo capendo cosa vuole fare. Geme quando la mia lingua lambisce la sua asta come se fosse un lecca-lecca; un altro gemito gli muore tra le labbra quando la voglia non mi fa più ragionare e lascio che un dito salga a stuzzicare la sua apertura che subito si contrae "Mi vuoi Jimin?" Lecca la mia asta ansimando affannosamente mentre la mia bocca stuzzica la sua erezione e il mio dito continua a sfiorare la sua entrata. "Ti prego..." mi supplica mentre mi sento ormai al limite. Affondo nella sua cavità riversandomi in lui ed accolgo il suo orgasmo tra le mie labbra quando il mio dito birichino s'immerge nelle sue carni strette. Non abbiamo retto. Ingoio le sue tracce e sospiro lasciando che l'aria pungente della stanza rinfreschi il mio viso. Anche Jimin torna a mettersi accanto a me, la testa appoggiata alla mia spalla, il respiro ancora affannoso. "Hai visto la faccia di Yoongi hyung ieri sera?" mi chiede, riportando alla mia mente la reazione degli altri ragazzi quando hanno appreso che l'acqua calda era terminata. Ovviamente non abbiamo detto che è stata colpa nostra, anche noi secondo loro abbiamo fatto la doccia fredda. Forse non secondo il ragazzo dai capelli verde acqua che ci ha chiesto più volte se realmente avessimo usato anche noi quella fredda."Si hyung ho preso tanto di quel freddo..." 

Un Natale Arancio [VMin] COMPLETADove le storie prendono vita. Scoprilo ora