Quella conversazione venne interrotta dall'arrivo della cameriera al nostro tavolo; era una ragazza sui 18 se non 19 o 20' anni, era minuta ed aveva lunghi capelli ramati simili ai miei la cosa che però mi colpì di più , furono i suoi occhi, grandi e splendenti occhi verdi;un brivido mi percorse lo a spina dorsale,ogni cosa, anche la più banale mi portava a lui.
Dovevo scoprire la verità, dovevo dare una spiegazione a tutto questo, non poteva continuare così.
Mi alzai di scatto dal tavolo facendolo per poco rovesciare ,guardai un ultima volta la ragazza, jessica,così si poteva leggere sulla targhetta attaccata alla polo che indossava.
Corsi verso l uscita e me ne andai .
Dovevo smetterla di rifugiarmi nella mia stanza, all oscuro dalla realtà, necessitavo di avere solo la verità.
Sentii in lontananza gli schiamazzi di Haily.
Doveva anche lei sapere la verità ma non ora, io ne avevo bisogno più di tutti.Convivevo con quel problema da troppo tempo, ero stanca di piangere ogni sera in balia dei ricordi, o di fare scenate in pubblico come accadeva spesso; la verità
Avevo bisogno solo della verità, ed ero più agguerrita che mai, avrei dato tutta me stessa per sapere che fine avesse fatto Harry, dove fosse finito, perché se ne fosse andato...avevo più di tutto bisogno di luiCorsi a casa, lanciandomi al piano di sopra, salii le scale velocemente, e, approfittando che i miei non c'erano entrai nella "sua" camera
Il tintinnio costante dell'orologio-sveglia sul comodino, mi costrinse a lanciargli un'occhiata, le 10:04
"La scuola cazzo"
Pensai troppo ad alta voce
Non avevo tutte le forze sia mentali, che fisiche per affrontarla, "se sto a casa non succederà niente vero?"
Mi chiesi
Senza neppure pensarci due volte, mi risposi da sola
Avrei detto a mia madre di aver accusato un malessere?
Si...era l'unica scusa
Mi buttai sul letto scostando il laptop acceso
Mi soffermai; l'ultimo accesso era di pochi minuti prima
Nessuno entrava mai in quella stanza, e nessuno usava mai il laptop...
Indietreggiai
Un rumore emesso dallo scricchiolare del parquet mi fece sobbalzare, ero più che sicura di non essere stata io a farlo
Brividi
La strana sensazione di essere osservata mi pervase
"C'è...qualcuno?"
Chisi ingenuamente
"Cazzo Charlotte! L'unica cosa da non fare quando c'è qualcuno è chiedere se c'è qualcuno!"
Pensai, ma ormai ero troppo presa dall'ansia per ragionare, e riflettere su quello usciva dalla mia bocca istintivamente
Il parquet scricchiolò nuovamente
Sta volta distinsi dei passi
Passi sempre più vicini
Sentivo tremare le gambe , il mio respiro irregolare diventare sempre più affannoso e non riuscivo a deglutire dalla paura.
Sudavo freddo ed i palmi delle mani iniziarono a prudermi
A passi incerti uscii dalla stanza tenendo lo sguardo a terra troppo spaventata per guardare altrove
Tira un respiro profondo,mi feci coraggio e mi voltai vidi una figura scura in fondo al corridoio, era immobile come paralizzata , per quanto mi sforzassi l unica cosa che distinsi era una folta chioma di capelli...
Dio mi sembrava proprio lui,anzi era lui.
-Harry?-chiesi senza timore alcuno
Non ottenni nessuna risposta
Mi avvicinai a passi incerti a lui, a quello che a me sembrava proprio mio fratello.
-Ha...
Non feci in tempo a finire che la porta di casa si aprì.
Un rumore di tacchi si fece sempre più vicino, era mia madre.
-Mamma corri!-urlai
-Charlotte? Che ci fai qui? Perché non sei a scuola?
-mamma Har...-indica il punto in fondo al corridoio dove vidi quella figura poco prima.
-io...ti giuro...era qui!-dissi mettendomi una mano fra i capelli ramati notando che non
C'era più nessuno là.
-mamma era qui!- urlai in preda al panico
-tesoro calma!-fece mia madre mettendomi una mano sulla spalla
-Che è successo?!-
-Harry! Mamma l ho visto, era qui!
Pazza.
Sembravo veramente e totalmente pazza adesso.
Mi ero forse inventata tutto?
Io loavevo visto cosí come il laptop acceso sul letto, il quale accesso era di poco prima .
-di cosa stai parlando Charlotte!
-Harry era qua! C'era qualcuno in casa! E quel qualcuno era Harry!
-tu non stai bene tesoro...vai a letto
Avevo le lacrime agli occhi,singhiozzavo ripetutamente, ma perché non mi credeva?
-io sto benissimo! Ti giuro che l ho visto !
Dissi asciugandomi le lacrime.
-Char
-no mamma lui era qua!
-Charlotte c'è una cosa di cui ti avremmo dovuto parlare prima fece seriamente scostandosi i capelli corvini dal volto.
L'argomento iniziò a coinvolgermi
I battiti del mio cuore erano meno accelerati, ma qualcosa in me non era si era calmato per niente
-Vedi...-iniziò-ti ricordi che come Harry volesse sempre andare tornare a scuola in bicicletta da solo?
Mi chiese, io annuii leggermente
Poi prese a continuare
-Però...però quel giorno qualcosa andò storto , Harry fu coinvolto in un incidente ...e...-
Balbettò
-e...non ce la fece...
A quella notizia sarei dovuta essere triste sconvolta dal sapere di aver perso per sempre mio fratello,invece no.
Le lacrime avevano smesso di scorrere sul mio viso , il tremolio alle mani era passato e non provavo alcun emozione negativa.
Non provavo nulla.
Non ebbi alcuna reazione a quelle parole dette con una voce calda e rassicurante che allo stesso tempo nascondevano un pizzico di incertezza.
-non è vero- dissi
-Charl...-fece mettendomi una mano sulla spalla, ma io la scostai.
-non è vero.Harry è vivo ed oggi era qui.
Lui non se ne mai andato.
-Charlotte forse è meglio che ti prepari una tazza di tè caldo. Magari ti tranquillizzi.
-non voglio alcuna tazza di tè! Volevo solo la verità ma neanche questa volta l ho ottenuta a quanto pare!
-Tesoro...eri troppo piccola per raccontarti quello che era successo ad Harry.
-bhè neanche ora mi avete raccontato veramente quello che è successo!
Scesi in fretta le scale e mi diressi al piano terra.
-Charlotte credimi! Non avrei alcun motivo per cui dovrei mentirti!
Sapevo che Harry era vivo, qualcosa mi diceva che era così ed io del mio sesto senso mi fidavo ciecamente.
-l ho visto!-continuai io.
-Tesoro sei solo stressata! Sarà il troppo studio , che ne dici di prenderti una pausa?
Non avevo bisogno di alcuna pausa volevo mio fratello e basta , volevo giustizia... quella che questo mondo non ti da.
Mi prudevano i palmi delle mani,questo succedeva spesso quando ero nervosa e soaventata,iniziai cosí a fare respiri profondi per tranquillizzarmi.
"Inspira e espira, Inspira ed ispira" mi ripetevo come una cantilena nella mia mente.
-sono stanca...-sospirai.
-vai a riposare è meglio- disse mia madre rassicurandomi.
Forse ero talmente in fissa per la perdita di mio fratello che il mio cervello non connetteva più, che mi portava a vedere cose che in realtà non esistevano
Mi sdraiai sul mio letto dalle coperte calde e morbide che mi avvolgevano.
Era tutto così impossibile...Harry era...morto?
Pensarlo mi metteva i brividi
Era tutto così categoricamente impossibile...
E il funerale?
Nessuno che so fossi interessato della sua morte?
Nessuna condoglianza da parte di nessuno?
Questo non era possibile...
"Sei stanca. Sei solo stanca piccola Charlie" disse una voce.
Rabbrividii a quel nomignolo.
Nessuno eccetto Harry mi chiamava mai Charlie...mi ero solo immaginata,non c era nessuno in camera vero?...o forse no...Ragazzeeeh💘💘eccomi di nuovo qui con il ...Sesto? *momenti confusionali* si sesto capitolo della storiaaah!!🎉🎊
I capitoli d'ora innanzi (faccio un po l'intellettuale 😋) saranno pubblicati più frequentemente del solito!
Come sempre ci tengo a ringraziarvi tantissimo, insomma per me le 260 (se non sbaglio anche di più) letture della mia storia sono un traguardo incredibile e mi rende felice sapere che qualcuno legge costantemente quello che scrivo, perché scrivere mi fa stare bene, e scrivendo spero di trasmettere a voi, qualcosina di me, anche se attraverso uno schermo è un po difficile...ma ci provo😄💘
Ora non so chi ha letto fino a qui...forse nessuno, volevo solo chiedervi se la storia vi sta piacendo, se la piega che sta prendendo vi piace...insomma questa storia è frutto della mia costante immaginazione, ed il vostro parere per me è fondamentale ❤🙏
...ora vi lascio, ho parlato troppo, ma dato che mi sono presa questa "pausa" (breve pausa😂👐) avevo bisogno di parlarvi un pochino quindi...
Lasciate una stellina😈e se vi va, commentateeee😊Shiauuu💓la VOSTRA Anninaa
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//My Prince H.S.//
FanfictionMio fratello. L'unico che ho, o meglio, avevo, era cosí protettivo nei miei confronti, mi proteggeva dai miei incubi, dalle mie paure, dai cattivi, a volte anche dai bravi, aveva paura che potessero comunque ferirmi. Si preuccuoava di me, di chi pot...