Capitolo 1

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Era sempre la stessa storia, quello stupido suono, la luce rossa, il nastro inizia a girare, le valigie spuntano una alla volta dalle tendine, che poi chissà cosa c'è dietro quelle tendine, e la tua è sempre l'ultima. Sempre. E non sarà così per tutti, suppose il ragazzo, qualcuno avrà pur la sua valigia per primo, ma, bè, quel qualcuno non è mai lui. Mai. Osservò il nastro che continuava a girare e le espressioni sollevate delle persone intorno a lui che vedevano arrivare i propri bagagli. Erano rimasti in pochi ormai, poi restarono in due, poi era solo, ed ecco la sua valigia, finalmente. Come diceva, sempre la stessa storia. Afferrò il manico e si diresse verso l'uscita dell'aeroporto di Heathrow cercando le indicazioni per la stazione, doveva prendere un treno per il centro e poi lo aspettava un'altra ora di viaggio verso Brighton.

Aveva decisamente bisogno di cambiare aria, dopo l'inferno della scuola superiore. Un giorno, tutto a un tratto, senza rifletterci troppo, "mamma sono gay, dovevo dirtelo, e a settembre vado a studiare in Inghilterra". E dopo circa un anno in cui aveva scritto discorsi su discorsi per riuscire ad aprirsi con sua madre, non poteva credere che fosse davvero così semplice. La verità è che non c'è un modo migliore di un altro, c'è un momento in cui ti trovi a guardare le cose con chiarezza e le parole escono senza che tu possa fare nulla per fermarle.

Quindi Brighton University, facoltà di Arte, zaino in spalla ed era partito. Più che zaino aveva una valigia quasi più alta di lui, ma non era colpa sua, non poteva certo lasciare a casa i suoi cd, o i poster, i suoi disegni preferiti, la sua macchina fotografica, il suo orsetto di peluche...e ok, forse questo non avrebbe dovuto dirlo. L'unica cosa che non si era portato dietro era la chitarra, ma sarebbe stata davvero troppo ingombrante, per di più era vecchia e malconcia, quindi aveva deciso di cogliere l'occasione per comprarne una nuova, seppur a malincuore.

Benjamin prese posto sul treno, per fortuna c'era poca gente e poté occupare tutto lo spazio che voleva con la sua valigia enorme, Blink-182 che gli rimbombavano nelle orecchie, Vans nere appoggiate al sedile di fronte e sguardo rivolto fuori dal finestrino. Era elettrizzato al pensiero della nuova esperienza che stava per vivere, posto nuovo, gente nuova, vita nuova, nessun rimpianto. Non gli mancava casa sua, non aveva niente là che gli potesse mancare, gli amici erano pochi, solo uno che si potesse davvero considerare tale, nessun ragazzo che valesse la pena ricordare, suo padre non l'aveva mai conosciuto. Ripensò a come sua mamma l'aveva abbracciato dopo la sua confessione, a come gli aveva detto che non le importava nulla e a come aveva capito la sua necessità di andare via, nonostante le lacrime. Lei gli sarebbe mancata, si. Lei e Andrea.

La campagna scorreva davanti ai sui occhi e si iniziavano a vedere le prime case, segno che si stavano avvicinando alla città, infatti dopo una decina di minuti il treno si fermò a Victoria Station. Giusto il tempo di un panino preso al volo da Greggs, una sigaretta veloce, una corsa verso il binario ed era di nuovo sul treno, questa volta ebbe meno fortuna e si ritrovò schiacciato contro il finestrino con la valigia incastrata tra le gambe e tre signore sedute vicino che spettegolavano a voce alta.

Cuffie nelle orecchie. Simple Plan, questa volta.


Un'ora dopo, finalmente, scese da quel treno infernale e prese un respiro profondo, l'aria era fresca nonostante ci fosse il sole, e sentiva già l'odore del mare. Diede una veloce occhiata all'orologio, si sarebbe dovuto incontrare con il proprietario del piccolo appartamento che aveva affittato alle sei, ed erano solamente le tre, aveva tutto il tempo. Perciò, nonostante l'ingombrante valigia, si ritrovò seduto in spiaggia, un enorme gelato, piedi scalzi, occhi rivolti verso il mare e all'improvviso due occhi azzurri nella testa, o nel cuore, ma l'abbiamo già detto, come si fa a capire la differenza?

Together it's a little less scary - [Fenji]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora