La sveglia suona come sempre puntuale alle 7. Mio fratello irrompe nella stanza -Amy alzati- dice e se ne va, sbuffando mi alzo e inizio a prepararmi. Mi metto un felpone gigante, si muore dal caldo ma devo comunque coprire i tagli, lo abbino a un jeans strappato e con delle Converse alte nere, zaino in spalla e scendo le scale trovando mio fratello che parla a telefono appena mi vede stacca -Chi era?- chiedo -Non sono fatti tuoi- risponde, annuisco, mi aggiusto meglio lo zaino sulla spalla ed esco di casa. Arrivo a scuola. Per tutte e 5 le ore non faccio che pensare a mio fratello, con chi stava parlando a telefono? Arrivata a casa mi butto stanca sul letto, domani devo iniziare a dare ripetizioni a coso là, come si chiama...
Intendevi Travis?
Si proprio lui.
Dovresti essere contenta!
E perché scusa? Lui si sa che é una testa di cazzo, é solo uno con la testa montata.
Non giudicare un libro dalla copertina Amy...
Come vuoi tu...
Prendo il cellulare che ha iniziato a squillare e rispondo :
-Pronto?
-Ciao Amy, sono Giulia, sta sera c'è una festa al nuovo locale, vuoi venire?
-Ovviamente, a che ora?
-Alle 8 ti vengo a prendere, hai bisogno di andare a fare shopping o hai già il vestito?- mi ricordo del vestito nero e allora rispondo.
-C'è l' ho già grazie. Ci vediamo alle 8.
-Okay a dopo.
Stacco la chiamata e provo a dormire un pò. Stavo per prendere sonno ma mi suona il cellulare, rispondo senza vedere chi è :
-Pronto?
-Ciao, tu sei Amy?- è una voce maschile sconosciuta, non so chi sia.
-Si sono io, tu chi sei?
-Io sono Trevis volevo solo dirti che domani non posso fare lezione con te...ma magari potremmo fare altro...- dice con voce maliziosa.
-No grazie comunque se non puoi meglio per me.
-Domani passo a casa tua alle 5- dice con voce abbastanza incazzato.
-Cazzo se sei lunatico!Comunque ho due domande : come fai ad avere il mio numero e come fai a sapere dove abito?- chiedo.
-Bhe, ho i miei informatori...-Dice.
-Adesso devo andare ho un impegno MOLTO più importante - continua.
-Okay ciao-.
Stacco e lo salvo nella Rubrica = Testa di cazzo.
Ci sta a pennello, sì direi proprio di sì.
Mi alzo dal letto, guardo l'ora, sono le 6, meglio se mi sbrigo.
Mi faccio una doccia lavandomi anche i capelli, li asciugo col fono e inizio a vestirmi.
Mi metto un vestitino nero, molto aderente, tutto brillantinato, che mi arriva a metá coscia, con una cintura bianca in vita, ci abbino dei tacchi neri e inizio a farmi i boccoli, finisco e inizio a truccarmi. Appena ho finito inizia a squillarmi il cellulare, rispondo a Giulia :
-Hey.
-Hey bambola, sei pronta?
-Sì, dove sei?
-Sotto casa tua, scendi.
-Okay, aspettami.
Chiudo la chiamata, prendo la borsa e scendo le scale (stavo anche prendendo una caduta assurda ma dettagli).
Arrivo sulla macchina di Giulia, mi saluta con un bacio sulla guancia
-Hey tesoro, sei bellissima.
-Grazie, anche tu-
La squadro meglio e ammetto che é proprio bella, indossa un vestitino verde smeraldo che, per quando riesco a vedere essendo che siamo sedute, gli arriva poco più giù della metà coscia.
É sempre stata bellissima ma, oggi, con questi capelli marrone chiaro, non più ricci come sempre ma lisci, é veramente spettacolare.
Mi ricordo quando lo conosciuta, una ragazza con tutto il viso coperto dai suoi fantastici ricci, mi ricordo quando glieli levai dal viso e glieli misi dietro le orecchie, lo spettacolo più bello mi apparve davanti : i suoi bellissimi occhi verde chiaro, quasi sul giallo, che ho amato dal primo istante e che amo ancora adesso. Sorrido al ricordo della sua timidezza all' inzio.
-Siamo arrivati Amy.
-Okay- dico scendendo.
Scendiamo dalla macchina e, con le nostre borsa in mano, ci dirigiamo all' interno del locale. Appena entrate ci avvolge una puzza di fumo e alcool tremenda, mi dirigo verso il bancone per ordinare dalla Vodka alla menta, la ordino e inizio a bere, uno, due, tre e mi ritrovo già brilla, mi alzo e vado a ballare in pista, inizio a muovermi seducemente (cosa che non avrei seriamente mai fatta se non fossi ubriaca). Mi sento presa per i fianchi, inizio a ridere, muovendo più sensualmente il bacino, inzio a sentire la sua erezione, rido, mi giro per vederlo in faccia, lo vedo, sono ubriaca ma non abbastanza per non riconoscere quel viso, vedo l' ultima persona che vorrei vedere...
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Grazie al destino.
RomanceAmy People. Immaginatevi una ragazza bella, sempre gentile, affettuosa e amicona. Avete immaginato? Bene ora scordatevelo. Amy People è una ragazza ribelle e acida. Di certo non si immagina che inizierà a di nuovo a provare l' amore, sentimento che...