Capitolo 1

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POV'S JENNIFER
Oggi piove.
Per me la pioggia è una doccia risanatoria, ci si può sfogare e soprattutto piangere insieme al cielo.
La pioggia involontariamente ti fa raffiorare qualche ricordo ma qualunque esso sia porta malinconia.
Assomiglio molto alla pioggia: a volte calma e silenziosa, altre disastrosa e rumorosa. Odiata da molti ma amata da pochi.
Dopo mezz'ora di una doccia purificatoria, decido di ritornare a casa.
《Sono a casa!》urlo per far sentire che sono arrivata. Faccio per chiudere la porta ma mia madre mi spaventa iniziando la sua medesima ramanzina.
《Senti signorina, non può essere sempre la stessa storia: piove, esci, rientri e sporchi mezza casa!》
La interrompo prima che mi venga mal di testa.
《Be possiamo usare l'altra metà della casa》dico facendogli l'occhiolino.
Sorrido ma smetto subito quando inizia  fulminarmi con lo sguardo.
《Facciamo così: faccio la doccia e poi sistemo tutto, okay?》propongo con un sorriso tirato.
Dopo che sorrido soddisfatta mi dirigo verso le scale. Mentre salgo quest'ultime , cercando di non scivolare,alzo gli occhi al cielo sentendo le canzoni assordanti di mia sorella Meredith. È una piccola peste ed è piu alta di me...non è giusto!
Lei ha 14 anni ed è alta 1.67 m, io ne ho diciassete e sono alta 1.62.
Dopo aver fatto sosta in camera mia, vado verso la mia meta: la doccia.
L'acqua mi rilassa. Qui le uniche che mi vogliono bene per quello che sono, le mie due migliori amiche, nonché vicine di casa.
Asciugati i capelli scendo per pulire e cenare.
Pollo e patate al forno, mmmm...
Finito il mio piatto corro verso camera mia. Mi butto sul letto e inizio a giocare con il telefono fino a quando non mi arriva un messaggio dalle mie pazze migliori amiche.
Leggo il messaggio e in quel momento vorrei sparire... Se vogliono andare al centro commerciale domani vuol dire che vorrano stalkerare i ragazzi più fighi della scuola.
~Okay ma per poco tempo~scrivo consapevole che ci saremmo state tutto il pomeriggio.
Guardo fuori e mi accorgo che ha smesso di piovere. Ora il cielo è cosparso di un'infinità di stelle luminose e da una bellissima e lucente luna piena.
Vengo distratta dal bussare alla porta di camera mia.
《Avanti》rispondo immediatamente sbuffo stanca. Si apre la porta e vedo spuntare mia madre Hanna. È  molto bella per avere quarant'anni, ha capelli lunghi biondo scuro e occhi verdi scuri. Una cosa che ci accomuna è che abbiamo la stessa altezza.
Ritorno alla realtà e la ritrovo seduta ai piedi del mio letto.
《Buonanotte, ti volevo dire che domani ritornerò a casa più tardi del solito perché mi devo fermare a lavoro》.
《Okay. Tanto esco con le mie amiche》rispondo.
《Va bene fai la brava》si alzae va verso la porta ma questa si apre mostrando mio padre. Seth Gray, quarantacinquenne,avvocato di grande fama, alta 1.87, capelli brizzolati e occhi castani.
Sembra che sta sera vogliano darmi tutti la buonanotte.
"Ahahah, Jen ma quanto sei spiritosa" dice il mio subconscio.
Ahahah vero?
《Buonanotte piccola mia》dice lui con dolcezza.
《Buonanotte》chiudono la porta dietro di loro.
Ora Morfeo, da bravo, abbracciami e fammi riposare per favore.

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