nuova compagna di stanza

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Erano passati gia due mesi dal mio arrivo alla reggia Petrovich, e ho scoperto che non sono l'unica qui ad essere ospitata, no, c'erano altre ragazze, tante.

Troppe

All'improvviso mentre mi allacciavo le scarpe, entró nella mia stanza una ragazza.

-Ciao- dissi io con tono amichevole -ti sei persa?-

-No- disse lei con aria spaventata -sono nuova, mi hanno messo in stanza con te-

-Piacere mi chiamo Natasha- le tesi la mano

-Stacia- affermò con tono secco

-Non preoccuparti, alla fine qui non é cosí male, sembrano tutti un po inquietanti ma non lo sono- cercai di tranquillizzarla

Lei annuí non tanto convinta

Dopo tutto era una bella ragazza: aveva dei bellissimi occhi verdi, capelli color castano, mossi e un sorriso bellissimo

Dopo quello che ho vissuto, so che di lei mi posso fidare

Poi entró nella nostra stanza un infermiera che mi chiamò

- la signorina Romanoff, nell'ufficio del sig. Petrovich-

Non capisco, non ho fatto niente di male, come posso essere convocata, se non ho fatto niente?

Entrai nell ufficio di Ivan

Il suo ufficio era di una vernice molto cupa, e di carattere un po gotico, mi incuteva sempre paura quel suo sguardo penetrante

Finalmente inizió a parlare

- Ah Natasha, prego siediti- mi disse indicando la poltrona davanti la sua scrivania

Mi sedetti

-Dobbiamo parlare- mi disse con tono secco

-Signore ho fatto qualcosa di male?-

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