yoonminseok; (slightly angst)

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Non penso c'entri moltissimo con il Natale (in parte ) e mi dispiace di aver scritto dell'angst sulla Yoonminseok, giuro. Ma spero vi piaccia comunque.


11 dicembre.
710 parole.

"Hoseok, diamine, puoi fare silenzio?" sbuffò Jimin, parlando a bassa voce e con una mano sulla maniglia della porta, mentre l'amico continuava a parlare.
"Ti dico che ha il sonno pesante!" continuò a ripetere Hoseok, guadagnandosi un ennesimo sguardo di odio dal più piccolo.

Yoongi era stato operato di una semplice appendicite quasi una settimana prima, ma a causa di qualche complicazione si trovava ancora in ospedale, debole e malconcio, nel pieno del periodo natalizio. Quello stesso giorno Hoseok e Jimin avevano deciso che non avrebbero lasciato la camera d'ospedale del loro migliore amico bianca e spoglia come tutte le altre; oltretutto, il ragazzo non aveva un compagno di stanza ed era la maggior parte del tempo da solo. I due avevano ottenuto il permesso di entrare un quarto d'ora prima dell'inizio dell'orario delle visite per assicurarsi che Yoongi stesse ancora dormendo e fare tutto a sua insaputa, e in quel momento si trovavano davanti alla porta della camera, pronti ad entrare, possibilmente in modo silenzioso.

Un paio di minuti e uno sfiorato battibecco dopo, i due erano entrati nella stanza, con le decorazioni al seguito: un piccolo alberello, sintetico, di Natale, con tanto di addobbi aggiuntivi; diversi striscioni colorati da appendere alle finestre e sulla porta; un pupazzo di Babbo Natale con dei cioccolatini nel sacco rosso che portava sulle spalle; palline e altre decorazioni natalizie che avevano trovato in casa. Poco dopo, si scoprì che Hoseok aveva davvero ragione. Yoongi dormiva pacificamente e nonostante i rumori che ogni tanto i due amici facevano, non sembrava svegliarsi. Almeno per il momento.

"Chi.. chi é?" si sentì all'improvviso nella stanza, e Hoseok e Jimin gelarono: Yoongi era sveglio. O stava parlando nel sonno. Quando i due si girarono verso il ragazzo, capirono che si era proprio appena svegliato. Dannazione, pensarono entrambi, allo stesso momento. La voce di Yoongi era bassa e ancora impastata dal sonno e gli occhi mezzi chiusi fecero ridere per un istante Jimin, intenerito.
Hoseok poggiò sull'altro letto della stanza il festone che stava appendendo e con una sedia si avvicinò a Yoongi, ancora confuso.
"Buongiorno, hyung.." sussurrò piano Hoseok, per non dargli troppo fastidio. "Siamo Hoseok e Jimin." aggiunse, mentre il più piccolo si sedeva ai piedi del lettino di Yoongi.
"Cosa.. cosa ci fate qua..?" biascicò il piú grande, accennando un piccolo sorriso. Non sapeva il motivo esatto della loro visita, ma era contento a prescindere. Era un paio di giorni che non si vedevano, a causa degli impegni scolastici dei due.
"Perché é Natale.. e volevamo rallegrarti un po'." sorrise Jimin, facendo un cenno verso la stanza addobbata a metà.
"Io.. cosa? L'avete fatto voi?" Yoongi era evidentemente sorpreso e cercò di mettersi seduto, sbuffando quando Hoseok glielo impedì, dicendogli che avrebbe visto bene gli addobbi quando si sarebbe svegliato del tutto.
"Non volevamo lasciarti solo.. e senza addobbi. Non é Natale senza addobbi.. e senza te.." quasi sussurrò Jimin, in preda alla nostalgia di tutti i Natali passati assieme, ogni anno in un posto diverso. In effetti, l'ospedale, come posto, mancava.
A Yoongi mancò un battito. "Mi dispiace.. di essere così debole.. era un'operazione così semplice e io l'ho complicata così. Mi dispiace di farvi passar le giornate qui, per me.."
Quando al più grande sfuggì una lacrima, gli altri due restarono attoniti. Non l'avevano mai visto piangere in anni e anni di amicizia: avevano iniziato a pensare che non ne fosse fisicamente capace.
Jimin si precipitò accanto a Hoseok per poter essere più vicino al più grande, affrettandosi ad asciugarne le lacrime: cercò di convincersi che fossero dovute alla stanchezza e alla debolezza che stava provando, il loro hyung non era mai crollato in quel modo.
Jimin si alzò dopo pochissimo, ancora scosso dalla situazione, andando a prendere un cerchietto con le corna da renna e mettendolo poi, delicatamente, a Yoongi, dopo avergli aggiustato i capelli spettinati dalla recente dormita. "Guarda come sei carino." commentò Hoseok subìto dopo, aggiustandogli un ciuffo di capelli che gli ricadeva disordinato sugli occhi e porgendogli poi il suo cellulare, per specchiarsi. A Yoongi scappò un piccolo sorriso, nonostante qualche lacrima solitaria continuasse a rigargli il viso pallido.

"Come fate?"
"A fare cosa?" risposero quasi all'unisono i due ragazzi, confusi ma curiosi.
"A rendermi così felice, dico."

Christmas challenge - BTSDove le storie prendono vita. Scoprilo ora