CAPITILO 15

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QUALCHE GIORNO DOPO
Era mattina, aprii gli occhi e c'era Carlisle che mi guardava.
C: "buongiorno amore" disse dandomi un bacio.
Io: "buongiorno" gli sorrisi.
C: "ti ho preparato la colazione"
Mi alzai e insieme andammo in cucina.
Ero molto stanca, tutta la notte ho pensato che prima o poi sarei invecchiata mentre lui rimarrà così per sempre. Io voglio vivere con lui per l'eternità, ma non so se vorrà trasformarmi.
C: "non ti piace?" non mi ero accorta che ancora non avevi mangiato niente.
Io: "si, mi piace. Scusa stavo pensando"
C: "a cosa?"
Io: "niente" non mi andava di dirglielo adesso, non era il momento giusto.
C: "mh okay, ne parliamo dopo.." disse sorridendomi poco convinto.
Annuii con la testa e continuai a mangiare.
Io: "la smetti di fissarmi.. ahah"
C: "come vuoi.. " si alzò e mi sorrise
Finii di mangiare e andai da Carlisle
C: "a che pensavi prima?"
Io: "mhh niente"
C: "dai dimmi"
Si avvicinò e cominciò a baciarmi
Io: "mmh voglio che mi trasformi"
Si staccò subito e mi guardò come se fossi matta.
Io: "lascia perdere" uscii fuori casa. In fondo cosa gli stavo chiedendo, di vivere per sempre insieme, cosa c'è di sbagliato.
C "Ei, scusa per prima"
Mi girai e lo guardai, era davvero dispiaciuto.
Io "perché non vuoi trasformarmi?"
C "perché non voglio che tu provi quello che ho provato io"
Io "io voglio stare con te"
Perché non riusciva a capire?
C "anche io, ma possiamo stare insieme anche se tu sei umana"
Io "no, ti prego non ce la faccio. Non ce la faccio a pensare ogni giorno, ogni volta che ti guardo, che prima o poi invecchierò e tu non mi vorrai più"
C "io ti vorrò sempre"
Io "ti prego" stavo quasi per piangere, perché lui non riusciva a capire quello che sentivo. Non rispose. Tornai dentro casa e mi sdraiai sul letto, chiudendo la porta della camera a chiave.
Dopo qualche ora andai a prepararmi da mangiare, ma Carlisle aveva già cucinato per me. Stava sul divano a leggere un libro.
Dopo aver mangiato tornai sul letto.
Passò qualche ora quando sentii bussare alla porta.
Io "entra"
Carlisle si sedette sul letto vicino a me
C "senti, ci ho pensato. Hai ragione, un giorno ti trasformerò."
Io "io non voglio aspettare un giorno. Voglio che mi trasformi adesso, potrei ammalarmi o morire per qualche incidente"
C "non dire stupidaggini, se ti dovessi ammalare ti trasformerò subito"
Io "Carlisle, cosa ti cambia. Fallo adesso"
C "sei sicura?"
Io "si" non ci credo lo avevo convito, tra poco sarò come lui.
C "okay, farà un po male"
Mi sdraiai, Carlisle si avvicinava piano, chiusi gli occhi. Sentii le sue labbra sul mio collo, mi diede un bacio e mi morse. Faceva davvero malissimo, mi teneva ferma con le mani e poi non sentii più niente.

QUALCHE GIORNO DOPO
Aprii gli occhi, vedevo tutti i particolari di ogni oggetto. Mi alzai e vidi Carlisle in piedi che mi guardava.
C "come ti senti?"
La sua voce era più melodiosa. Sorrisi
Io "benissimo"
Corsi da lui ad abbracciarlo, forse con troppa forza
Io "grazie" sussurrai
Carlisle mi baciò.
Mi staccai da lui perchè sentivo un bruciore alla gola
C "dobbiamo andare a caccia"
Annuii e uscimmo fuori nel bosco in cerca di qualche animale
Ad un certo punto vedemmo un cervo che mangiava l'erba.
C "se vuoi lo uccido io"
Io "no, ci provo"
C "okay, concentrati"
Guardai per qualche secondo quel cervo che stavo per uccidere. E in un secondo stavo bevendo il suo sangue
C "brava, lo lascio a te, ne hai bisogno"
Appena finii andai con Carlisle a cercare qualcosa per lui.
Tornammo a casa
Ora potevamo stare insieme per sempre.

Carlisle CullenDove le storie prendono vita. Scoprilo ora