5. Evening disaster (part 2)
Rimango pazientemente seduta sulla mia sedia rotelle, non che io abbia altra scelta, ad attendere l'arrivo delle due rompiscatole.
Mi affaccio allo specchio ed applico lentamente un rossetto color carne sulle mie labbra.
Mi fisso per interminabili secondi allo specchio...
I capelli chiaramente più lunghi di quanto li ricordavo.
Metà della mia testa è praticamente la ricrescita dei miei capelli di color marrone scuro.
Cosa darei per potermi alzare solo almeno un'altra volta, da questa maledetta sedia a rotelle.
E' un incubo, stare seduti qui per tutto il giorno, praticamente.
Odo il suono delle nocche sulla mia porta e mi risveglio dal trance in cui ero entrata con lo specchio.
-Avanti- Dico, con voce quasi flebile.
-Uh, stai bene vestita così.- Afferma Kat, sorridendomi e facendo alcuni passi in avanti.
Sorrido di rimando. - Non ho bisogno di compassione, sai?-
Sbuffa. - Dio Santo! Maya la vuoi smettere di essere così... Insopportabile? Era solamente un complimento innocuo. Possibile che tu non abbia nemmeno un briciolo di autostima?-
-Se prima ne avevo un po', ora è proprio sparita.- Sbuffo. - Hai voglia di far cambio di vita e vediamo come ti sentiresti tu, bloccata tutto il giorno su una sedia a rotelle?-
-Questo non giustifica il tuo comportamento. Devi essere forte, Maya. Se la tua autostima è sparita, magari è il caso che tu la cerchi. Perchè ti serve ora più che mai.
-Ed infatti, stasera ci pensiamo noi, a fartela crescere un po'. Andiamo.- Alys.
Con un po' di lentezza, le due mi aiutato a salire in macchina, mettendo la mia sedia a rotelle nel bagagliaio.
In venti minuti arriviamo ad un edificio che ospita in minuscolo, nella parte superiore delle porte di entrata la scritta "K e e f e r B a r".
Con una spinta, le porte si aprono dando vita alla sala principale, addobata da luci soffuse.
La prima cosa che mi salta all'occhio è lo scaffale ripieno di bevande molto probabilmente alcoliche, e quasi comincio a pensare che la serata possa andar meglio di quanto previsto.
Ci accomodiamo ad un tavolo da tre, eliminando una sedia ed accomodandomi al tavolo con la mia sedia a rotelle.
Alis si guarda in giro, confusa e molto probabilmente ansiosa.
-Allora, ordiniamo?- Kat prende in mano il menù, sfogliandolo.
-Fate voi, io sono troppo occupata a cercare Lauren tra la folla.- Alys non ci degna nemmeno di uno sguardo.
Lancio lo sguardo su Kat per pochi secondi, e la risposto altrove, sbuffando.
-Bho... Io non ho fame. Casomai, prendo un drink.-
Kat alza gli occhi dal menù, fissandomi.
-No. Così non va bene. Siamo uscite per divertirci, e questo è ciò che faremo.-
-Lo so, ma non ho fame.-
-Ma se non hai nemmeno cenato, Maya..-
La guardo, piegando le labbra in una smorfia svogliata.
-Se non ordini tu, ordino io per noi.
Si avvicina un giovanotto dai capelli biondo accesi, corti.
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Inevitabile Passione
Literatura FemininaDopo esser stata in coma per una settimana, Maya si risveglia dall'operazione solo per scoprire una notizia scioccante che sconvolgerà definitivamente la sua vita. Marcus non se la darà vinta e tornerà a cercarla. Mentre i due cercheranno di recuper...
