Giovedì mattina
Quella mattina mi diressi verso lo studio senza dare il solito appuntamento a
Brian al Bar. Dopo aver fatto le varie scalinate entrai nello studio più allegra del solito, avevo fatto una bella dormita ed avevo fatto una buona colazione:
"Ah eccola" disse Brian sedendosi esausto sul divanetto posto sulla destra della porta:
"Cosa ho fatto?" Chiesi togliendomi la giacca e chiudendo la porta:
"C'è qui il tuo amico Springsteen che ha bisogno di te" il suo tono era scocciato, Bruce proprio non gli piaceva:
"Dimmi"
"Preferisco parlarne durante una passeggiata" rivolse uno sguardo a Brian che andò a prendere la giacca a Bruce.
Il tempo era cambiato ed ora un venticello fresco tirava i capelli indietro a me e Bruce:
"Dimmi. Che cosa dovevi dirmi?" Chiesi mettendomi le mani in tasca:
"Riguarda Freddie"
"Beh avanti dimmi"
"So che sta molto male"
"Cosa? Da chi lo hai saputo" mi fermai lanciando un'occhiata a Bruce:
"Lasciamo stare" riprese a camminare:
"Mm..."
"Comunque forse posso offrirti un aiuto al riguardo"
"Ok allora avanti" prese fuori dalla tasca un biglietto da visita e me lo porse:
"Tieni" era il biglietto da visita di un dottore:
"Dottor.Robert?" Lessi dubbiosa:
"Sì, mi ha aiutato quando ho avuto una pesante allergia durante un tour"
"Beh è bravo?" Non ero sicura di affidare tutto ciò ad un medico con cui non avevo parlato prima:
"Bruce...è possibile incontrarlo in privato?"
"Non lo so però se glielo chiederò fidati che lo farà"
"E cosa ti dà questa certezza?" Dissi ridendo:
"I suoi due figli sono due miei fan" ammise fermandosi:
"Sei sorprendente Bruce. Grazie tante dell'aiuto, comunque quando farai un concerto in Inghilterra magari chiamami"
"Certo" mi disse aprendomi la porta dell palazzo dello studio:
"Ah Bruce!" Mi voltai:
"Sì?"
"Perché sei qui a Londra? Scusa mi hai detto che dovevi andare a trovare tua madre in New Jersey"
"Non ti ho mai detto dove abitasse mia madre. Come fai a saperlo?" Disse ridendo:
"Ah semplice vengo dal futuro e ti conosco troppo bene Bruce Springsteen"
"Hahaahah perfetto! Ci vediamo Giulia"
"Ciao Bruce" si mise a camminare lungo il marciapiede che delimitava l'edificio.
Rientrai in studio sempre sorridendo:
"Ah eccola" annunciò Roger con un rullo di tamburi:
"Grazie"
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PAST
FanfictionGiulia é una ragazza di 13 appassionata dei Queen ma un giorno scopre un portale magico nel suo sgabuzzino che porta nell'anno 1989, l'anno del Rock! Giulia ricordandosi che era il tempo dei Queen cercherà in tutti i modi di impedire che Freddie M...
