Amber ragazza a cui è morta la madre. Da quel giorno Amber non è più la stessa, un giorno con il padre si trasferisce a Los Angeles e la sua vita migliorerà.
I primi capitoli non sono il massimo,è la mia prima storia quindi sto cercando di migliorar...
Oggi sarà un giorno molto importante per mio padre, ci sarà una riunione di lavoro dove di solito vanno anche le mogli e i figli dei dipendenti,quindi dovrò andarci anch'io. Ormai sono abituata a queste riunioni perché le fanno spesso e lui mi costringe a venire. Non sono vere e proprie riunioni sono più che altro delle cene dove partecipano molte persone. La riunione è alle 21:00 quindi ho ancora molto tempo perché sono le 10 del mattino. Tra un pò uscirò con Hailey, abbiamo deciso di andare a fare shopping anche perché devo ancora decidere cosa mettermi stasera, mio padre vorrebbe vedermi con dei tacchi ma non penso proprio che me li metterò.
****** Torno dall'uscita con Hailey, ho comprato parecchie cose devo solo decidere adesso. Si è fatta l'ora di pranzo, mangio e vado in camera incominciando a pensare cosa indossare.
Ecco sono le 7 e sono ancora nella mia cabina armando perché non so ancora cosa mettermi, sono passate 3 ore da quando ho iniziato a provare vestiti ma nessuno sembra adatto. Volevo mettermi un vestito lungo tutto nero ma è troppo elegante, allora avevo pensato a qualcosa di più semplice ma era troppo semplice. Devo ancora scegliere i vestiti e poi truccarmi, Non ce la farò mai. Credo che mi verrà una crisi isterica.
*****
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Alla fine ho messo qualcosa a caso e mi sono truccata abbastanza veloce. Mi stupisco di me stessa sono pronta e mancano ancora dieci minuti, di solito arriviamo sempre in ritardo per colpa mia. Usciamo di casa e vediamo l'autista che deve portarci in questa riunione. Arrivati lì iniziano i saluti infiniti, ogni volta ci sono tantissime persone ed per educazione dobbiamo salutare tutti. Finiti i saluti ci accomodiamo nel nostro tavolo dove ci sarà anche un'altra famiglia. Quando arriva l'altra famiglia con cui divideremo il tavolo vedo che ci saranno una ragazza e un ragazzo della mia stessa età. Si siedono e mio padre inizia a salutarli dicendomi che conosce questa famiglia da molto tempo. Non c'è da meravigliarsi d'altronde lui conosce tantissime persone in giro per il mondo. I ragazzi vengono verso di me e cominciano a presentarsi.....
Piacere noi siamo Juliet e Jack.
Piacere io mi chiamo Amber.
La ragazza sembra molto simpatica a primo impatto invece suo fratello sembra un pò più silenzioso. Iniziamo a parlare ma i nostri genitori ci interrompono dicendo che inizieremo a mangiare tardi e che potremmo andare in giardino, visto che siamo in una villa enorme con un giardino altrettanto enorme. Usciamo fuori e parliamo molto finché Juliet rientra un attimo perché deve andare al bagno. Restiamo solo io e Jack che inizia a parlare con me.
Jack: Sai sei molto bassa dovresti metterti dei tacchi sembri un tappo.
Io: 1 non mi piacciono i tacchi 2 non sono poi così tanto bassa.
Jack: Per me dovresti metterti i tacchi.
Io: Per me dovresti farti i cazzi tuoi
Jack: ok ok ma non ti incazzare.
Io: Non mi sto incazzando sono calmissima.
Jack: Si si.
Ok devo rispondere in mondo più calmo possibile.
Io: Ma cosa vuoi! ma stai zitto che fra un pò ti butto una padella in faccia ma fatti i cazzi tuoi.
Jack: Nervosetta la ragazza.
Okay qualcuno mi fermi potrei buttargli veramente una padella. Ma vedi questo non lo conosco neanche e già mi critica, spero per Juliet torni presto perché se questo parla ancora potrebbe finire male.
Per fortuna Juliet torna presto e non succede niente.
Juliet: Eccomi qui, ehi cosa sono queste facce? di cosa avete parlato?
Jack: Oh chiedilo alla tua amica.
Juliet: Amber?
Io: Niente niente lascia perdere non abbiamo detto niente. Perché non entriamo dentro? sai sta iniziando il vento.
Juliet: Ma se fa caldissimo? Stai bene?
Io: Ma chi io?? certamente mai stata meglio. Avete sentito? ci chiamano forza andiamo.
Jack: Ma non è vero non ci ha chiamato nessuno.
Giuro che fra un pò vado a prendere la padella.
Io: Eh vabbe entriamo lo stesso.
Per fortuna non fanno storie e finalmente entriamo dentro. Arriviamo in tempo perché subito dopo servono il primo, poi il secondo e alla fine c'è un buffet di dolci. Per fortuna no ho parlato più con jack per tutta la serata, invece ho legato molto con Juliet, ci siamo scambiate i numeri e siamo diventate molto amiche. Non vedo l'ora di tornare a casa. Ad un certo punto iniziano i balli di coppia e mio papà mi porta a ballare, sono una frana non so nemmeno un passo infatti vedevo Juliet che rideva guardandomi. Brutte figure a parte finalmente la riunione finisce, aspettiamo il nostro autista e torniamo a casa. Mio padre mi chiede se io mi sia divertita e io rispondo di si anche perché apparte la conversazione con jack è andato tutto bene. Vado a letto e mi addormento velocemente.
Spero vi sia piaciuto, fatemi sapere. Scusate gli errori. Ciao❤❤