è vivo?

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Pov's Stefano
Le mie orecchie stavano fischiando, ero a pezzi, l'unica persona che mi riusciva a confortare e l'unica che amavo ora era a terra
Mi buttai addosso a sascha cercando di rianimarlo

Io:sei un mostro!

Lui non rispondeva, mi guardava freddo

Io: chiama un'ambulanza, anche tu lo ami, lo vuoi morto?!

Lui mi guardò e poi se ne andò da quella stanza

Io: sa, stai con me sascha, stai con me! Non puoi morire, tu sei forte lo so, devi lottare, non morirai

Mi tolsi la maglietta e la pressione contro il suo petto, dove quel bastardo lo aveva colpito e cercai in tutti i modi di bloccare l'emorragia ma non ci riuscivo
La maglia era diventata​ tutta rossa,e continuava ad uscire sangue
Dopo dieci minuti iniziai a sentire Delle sirene è una porta aprirsi, Delle persone si precipitarono qui, ed erano dei medici, aveva chiamato l'ambulanza
Due persone con un camice blu lo sollevarono e lo misero su una barella e lo portarono nella ambulanza, e io li seguì

X: a meno che non sia un parente non può salire

Io: sono il fratello

Mentì, e mi fecero salire
In dieci minuti arrivammo in ambulanza e lo portarono subito nella sala operatoria

Erano passate due ore, non c'è ancora nessuna notizia, io mi sto torturando le mani per alleviare l'ansia.
Due poliziotti entrarono e si avvicinarono a me

X: lei è il signor Stefano Lepri?

Io: si, perché?

X:dovrebbe seguirci in centrale, la dobbiamo interrogare al riguardo di Daniele

Io: io non mi muovo di qui!
Li c'è la persona più importante che ci sia per me, e sta rischiando la vita, io non mi muovo di qui finché non finiscono

X: va bene, verremmo tra qualche ora

Io:ok

Se ne andarono e io mi avvicinai alla sala dove era operato sascha
C'era solo una piccolissima finestrella, ma non si riusciva a vedere niente

Sono passate quattro ore, ancora nessuna notizia, forse potevo fare qualcosa, lui si mi ha salvato, ma io non lo volevo, e ora è li, in bilico tra la vita è la morte.
Iniziai a piangere, era un pianto silenzioso, disperato, non sapevo che cosa fare
Quando mi asciugai le lacrime vidi entrare qualcuno è dirigersi verso di me, quando si avvicinarono li riuscì a riconoscere, erano mia sorella e marina
Mia sorella mi saltò addosso, e io la stendi forte, più forte che potevo, la potevo perdere di nuovo
Lei iniziò a piangere e nell'orecchio mi sussurrò

Ale: non andartene più fratellone

Io: non lo farò mai più, te lo prometto

Dissi mentre una lacrima mi solcava la guancia

Mr: dove sei stato tutto questo tempo, mi hai fatto preoccupare

Io: uno psicopatico mi ha rapito

Mr: brutto stronzo!
E lui ora dov'è

Io: non lo so, ma non aveva solo rapito a me

Mr: e che altro a rapito?!

Io: sascha

Dissi in un sussurro, che feci fatica a sentirlo, ma marina lo sentì

Mr: quel sascha

Annuì con la testa, lei sembrava sconvolta

Mr: e che ti ha fatto?
Disse dolcemente

Io: a me non ha fatto tanto male, mi ha solo picchiato qualche volta

Mi fermai un attimo, e marina mi fece cenno di continuare

Io: ma a sascha non gli è andata meglio

Mr: e per questo che sei qui

Io: si
Dissi mentre un'altra lacrima mi solcò il volto

Mr: che gli è successo?

Io: per proteggermi si è preso una pallottola in pieno petto, ed è da 6 ore che lo stanno operando

Marina era a bocca aperta,  non sapeva cosa dire
Feci scendere dolcemente mia sorella da me e mi sedetti in una sedia
Marina si sedette affianco a me e mi mise una mano attorno al collo e mi fece avvicinare a lei, e mi bació ma io mi staccai subito

Mr: cosa ce che non va?

Io: te lo dovevo dire da un po' di tempo ma non avevo il coraggio

Mr: che cosa mi devi dire?
Disse con voce tremante

Io: io non trovo più quello che provavo una volta, io non ti amo più

Lei stava diventando rossa dalla rabbia, si alzò e si mise davanti a me

Mr: spero tu stia scherzando

Io: no, non sto scherzando, non ti amo più

Lei si avvicinò a me e mi tirò uno schiaffo in pieno viso
Mi portai la mano dove mi aveva colpito e lei disse

Mr: sei uno stronzo!
Disse iniziando a piangere e andando via di corsa

Un medico uscì dalla stanzetta e io mi diressi subito verso di lui

Io: come sta

X: i suoi parametri di vita si sono stabilizzati, è un miracolo che sia ancora vivo, se lei non avesse cercato di bloccare l'emorragia ora sarebbe morto

Io: posso vederlo

X:ancora no, ma tra poco potrà vederlo

Disse ed entrò di nuovo nella stanza





Di Nuovo ||Saschefano||La tua prossima ossessione. Scoprilo ora