Pov's sascha
Mi svegliai, ero in un lettino, mi guardai attorno, non c'era nessuno, la camera era trasandata, sembrava abbandonate, mi tolsi gli aghi dal braccio e mi alzai, all'inizio faticavo a camminare, ma poi riuscì a camminare normalmente.
Uscì dalla camera e mi ritrovai in corridoio, i muri erano spaccati, e sporchi, c'erano diverse stanze, tutte senza la porta, e tutte spaccate.
Arrivai alla fine del corridoio e continuai a sinistra, dove c'erano una serie di corridoi, tutti rotti e poi arrivai ad un vicolo cieco, c'era una porta davanti a me, era di legno scuro, mi avvicinai, appoggiai l'orecchio alla porta per sentire se si sentiva qualche rumore,ma niente.
Misi la mano nella maniglia e lentamente la aprì, guardai prima a sinistra, c'era una scrivania, piena di libri e un televisore attaccati alla parete, aprì completamente la porta e trovai un lettino e sopra di esso c'era Daniele che stava dormendo, lo si capiva perché sta russando, e affianco a lui, c'è Stefano
Non ci posso credere, cosa ci fa il MIO Stefanino affianco a quel lurido bastardo di Daniele?!
Vidi Daniele muoversi, e mi allarmai, non sapevo dove nascondermi, ma per fortuna si è girato e si è rimesso a dormire, senza vedermi
Entrai in quella stanza, piano piano e raggiunsi la scrivania
Un libro mi incuriosì parecchio, c'era scritto, 2014 sascha
Lo presi e iniziai a sfogliarlo, era pieno di mie fotografie, una fotografia mi ritraeva nella mia camera da letto mentre dormivo, una mentre facevo la doccia tutto questo è inquietante
Rimisi l'album nel suo posto, e mi avvicinai verso Stefano, gli misi le mani dietro la schiena per sollevarlo, lui girò la testa verso di me e io gli feci segno di stare zitto, lui fece come ho detto, e lo presi in braccio
Quando non era più nel letto, lui si girò nel letto, e poi si rimise a dormire
Poggiai Stefano a terra e gli feci cenno di seguirmi.
Percorremmo tutta la strada che avevo percorso per arrivare qui e iniziammo a cercare una via di fuga, tutte le finestre erano barricate e impossibili da rompere a mani nude, l'unica nostra speranza era la porta in fondo al corridoio, ci avviciniamo in silenzio e la aprimmo
La.porta si richiuse da sola e iniziò a suonare una sirena, era l'allarme
Corremmo in tutte le direzioni, cercando un nascondiglio, ma non lo trovammo
Quando vidimo Daniele con una pistola io e Stefano ci guardammo, lui aveva paura, e tanta, glielo si leggeva nel volto, gli diedi un bacio per consolarlo, lui mi abbracciò e iniziò a piangere, era un pianto isterico, e Daniele l'aveva sentito, visto che in pochi secondi era da noi
Dan: brutti mocciosi!
Io abbracciai Stefano, lui era furibondo, e mi stava facendo seriamente paura
Dan:mi sono stufato di tenervi qui! Mi sono stufato di te Stefano!
Io:tu non gli farai niente
Dan: ne sei così convinto
Disse mettendo il dito nel grilletto
Io:dovrai uccidere anche a me se lo vuoi uccidere
Dan:non constringermi a farlo sascholo
Io:non chiamarmi così
Dissi mettendomi davanti a Stefano, come uno scudo
Ste: sa, lascia che mi ammazzo, tu vivrai e sarai felice e finalmente io non soffrirò più, mi sono stufato di tutto questo
Io:non dire una cosa del genere Stefano, tu sei importante per me, e se morirai, io non ce la farò ad andare avanti, in questo momento sei la mia unica ragione per cui non mi sono ucciso, e anche a costo di morire io ti salverò e ti farò vivere
Dan: se non la smettete mi viene il diabete
Io: stai zitto stronzo!
Dissi arrabbiato e furibondo
Dan:stai esagerando sascha, stai esagerando
Io: non mi interessa, tu meriti di peggio, tu devi andare all'inferno e devi soffrire quanti ci hai fatto soffrire a noi
Daniele fece pressione nel grilletto e mi sparò, dopo pochi secondi ero a terra e subito dopo vidi tutto nero
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Di Nuovo ||Saschefano||
FanfictionSequel di the Mentalist Stefano Lepri, dopo un anno che ha lasciato il manicomio, viene rapito, insieme a sascha. ogni giorno succedono cose sempre più gravi, alla fine di tutto ciò sopravviveranno?
