È mattina, mi sveglio grazie a dei suoni provenienti dalla cucina. "Peter starà preparando la colazione e avrà fatto cadere qualcosa" pensai.
Mi alzai. Decisi di andare a portare al vecchio pastore dei viveri quella mattinata, perciò non appena scesa dal letto, andai spedita in bagno con vestiti e tutto il resto.
Mi preparai per uscire.
Uscii dal bagno andando con una cesta che trovai in salotto in cucina.
Non ci trovai Peter, che strano.
Nella cesta misi una sciarpa blu, una coperta che usavo nei giorni più freddi a casa mia e che mi ero portata qua, una cuffia nera semplice che non usavo mai ma che mia madre mi ha obbligata a portare, un paio di mele rosse, del pane e dei croissant avanzati da ieri sera. Misi la mia mantella rossa giusto perché non trovavo il mio giubbotto e perché non volevo che Peter mi ripetesse la stessa cosa dei lupi eccetera...
Prima di uscire volli avvisare Peter del fatto che stessi uscendo, perciò lo cercai in camera sua, non lo trovai lì, allora andai in giardino, non era neanche lì. Decisi di fare il giro di tutta la casa, lo cercai in bagno, urlai il suo nome ma nessuno rispondeva. Andai in soggiorno, in camera mia ma niente, andai nella stanza degli ospiti, aprii violentemente la porta presa dal panico. E mi ritrovai due ragazzi tra i 18-20 anni che dormivano nei letti,
"Peter!" urlai di nuovo e i due ragazzi saltarono in piedi dal letto, e mi guardarono straniti.
"Ma voi chi siete?! " chiesi a loro due,
" Chi sei tu? " disse uno di loro
"Io sono Aria Montgomery, no, Fitzgerald, insomma... Io sono la figlia di Peter"
"Chi siete voi?" chiesi scocciata
"io sono Sebastian" disse un ragazzo
"Io Louise" disse l'altro
"Chi cerchi ragazzina? " disse Louise
"Peter" dissi
"Non c'è, è uscito a fare delle commissioni" disse sempre lui
"Ma perché sei vestita da Cappuccetto Rosso? " chiese Sebastian facendo iniziare le risate tra i due.
"Peter mi ha detto che quando voglio uscire devo mettere questa per forza, per allontanare i lupi, si è inventato che il rosso li spaventa" spiegai
"oh ma tu non puoi uscire" disse Louise uscendo dalla porta e mostrandosi alla luce.
"Esatto, ordini dall'alto" continuò Sebastian andando verso il fratello.
Solo in quell'istante mi resi conto che Louise e Sebastian sono gemelli. Entrambi con gli stessi capelli castani e con gli stessi occhi verdi.
"Ma faccio veloce" protestai
"Non ci interessa, Peter ha detto di tenerti in casa" detto ciò i due fratelli mi presero per le braccia e mi trascinarono in cucina dove mi misero a sedere nel posto di Peter, allora io mi rialzai e mi sedetti nel mio posto.
I due notando la cesta piena di cibo sul tavolo mi guardarono
"Sebastian il commento Cappuccetto Rosso era azzeccatissimo" disse Louise
"Dove dovevi andare? " chiese l'altro
" Dal vecchio pastore che vive nella casa dietro il bosco" dissi
"Quella casa è abbandonata, e non c'è nessun vecchio pastore, ragazzina" disse Sebastian
"Si c'è l'husky è suo" dissi
"Husky? " dissero insieme
" Si, il cane del pastore" insistetti
I due si guardarono con sguardo interrogativo poi ricominciarono con il loro lavoro. Louise cuoceva il bacon e Sebastian svuotava la cesta di viveri che avevo preparato, restituendomi la coperta, la sciarpa e la cuffia.
Io mi alzai ed incominciai ad apparecchiare la tavola.
Ci sedemmo ed incominciammo a mangiare.
"Non sapevo che lo zio Peter avesse una figlia, non ci ha mai parlato di te" disse Louise
"Beh neanch'io credevo che Peter fosse mio padre, l'ho scoperto una settimana fa. C'era la riunione genitori-insegnanti, e mia madre doveva parlare col professore Fitzgerald, appena si sono visti si sono guardati strano, poi mi hanno chiesto di andare fuori. Io sono uscita e mi sono seduta in una sedia ad un paio di metri lontano, e ho ascoltato tutto. Hanno detto che io ero sua figlia. Mia madre non mi ha detto nulla, ovviamente, il giorno dopo ho chiesto a Peter che ha chiamato mia madre, e insieme hanno deciso di raccontarmi tutto, e di farmi passare un mese qua, a fine mese devo scegliere con chi stare"
"Hai passato tutta la tua vita con un uomo che tu ritenevi il tuo vero padre? " domandò sorpreso Sebastian.
" Eh già... " risposi.
Finita la colazione sprechiammo e andammo in camera mia.
"Così siamo cugini?" domandai per far sciogliere il silenzio glaciale che si era formato
"Non penso" disse Louise
"No? " domandai
" No, tua nonna, la madre di Peter, diciamo che non è stata molto fedele al marito, quindi nostro padre, il fratello di tuo padre è frutto di una nottata a Parigi con un certo Castille, non sappiamo altro" disse Sebastian
"Ma scusate se lo chiedo, vostro padre è morto?" domandai confusa, dato che Peter mi aveva detto che era morto da bambino per l'attacco di un orso,
"Sì, una tragedia, accadde tre anni fa, un orso era affamato e l'ha aggredito" disse Louise
Li guardai con sguardo interrogativo, la loro versione era uguale a quella di mio padre, ma Peter ha detto che è successo quando erano bambini, sento puzza di bruciato qui...
"Come mai quando venite a fare visita restate per giorni o addirittura mesi?" chiesi
I gemelli si guardarono non sapendo cosa dire.
"oh beh...perchè... Noi viviamo in... Francia" balbettò Louise
Non sapeva neanche mentire!
Lo guardai con uno sguardo del tipo *potevi inventarti qualcosa di migliore*
Lui afferrando il significato della mia espressione disse "Che c'è? É vero!"
"Si... Certo " dissi infine, arrendendomi al fatto che non volevano dirmi la verità.
Ricordo che passammo l'intera giornata a guardare film, e a rovistare nelle librerie. Ci addormentammo nel divano, ricordo che al risveglio i due mi avevano buttato per terra con la scusa "Hai il sonno pesante, non sapevamo come farti alzare!".
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She Wolf
WerewolfCome può una ragazza di sedici anni cambiare completamente vita e ritrovarsi al confine tra la vita è la morte? Aria, dovrà scegliere da che parte stare, se rifiutare il lupo che è in lei, o lasciare che esso prenda il sopravvento, superare diversi...
