Demi's pov
12 Maggio 2010||Flash back
"Beh, è molto carina..." dico, girando ancora per il soggiorno.
"L'ho comprata per noi, Demi." È ufficiale, Joe è uscito fuori di testa. Siamo così piccoli, come gli è venuta in mente una cosa simile? Ho capito che ha i soldi per permettersela, ma questo non vuol dire che debba comprarla.
"Joseph, io...non lo so."
"Hai ragione, devi pensarci" mi prende il viao tra le mani e mi guarda negli occhi. "È che ti vedo così distante..." faccio un passo indietro. Sono distante? Probabile...ma penso ci sia un motivo, sono così giù questo periodo. Non pensavo fosse una cosa che ricadesse anche sulla nostra relazione...non me ne ero resa conto. "Quindi, mi senti distante e compri una casa?! Se mi tradisci compri un'isola?! E stiamo insieme da poco più di due mesi!" mi sono alterata in poco, probabilmente per non cadere sull'argomento del perchè io sia distante dato che non me ne ero accorta fino a questo preciso momento e non saprei cosa dire. "Ma ci conosciamo da tre anni, siamo colleghi, migliori amici e fidanzati, non potrei chiedere coinquilina migliore, no? Poi, pensavo fosse un modo per portare la nostra relazione ad un livello successivo. Io ti amo, piccola." Io sospiro, dato che, a quelle parole, ed i suoi occhioni, non riesco a continuare ad essere nervosa. Gli accarezzo dolcemente una guancia. "Anche io ti amo...e ci penserò, va bene?" lui annuisce e mi bacia, per poi abbracciarmi. Io poggio la testa sulla sua spalla e tengo gli occhi aperti. Non posso vivere con lui.12 Maggio 2017
Ho deciso di dare una festa per inaugurare la villa che ho comprato da poco. È davvero il tipo di casa che sognavo da tempo. Accogliente ma lussuosa, grande ma non dispersiva.
Ora i miei amici, tra i più stretti e non, la stanno popolando, provando il fatto che sia anche molto adatta a situazioni del genere. Entro in cucina per prendere un bicchiere d'acqua, e, con mia grande sorpresa, vedo Joe.
Io non l'ho di certo invitato. Ho invitato i Dnce, certo- cacchio.Sta bevendo una birra, e mi chiedo quante altre ne abbia già bevute e da quanto è qui.
"Non ti ho invitato." mi esce di slancio, quasi in modo cattivo, non volevo dirlo davvero...non così. Insomma, lui sta così...non penso di averlo mai visto così. Beh, solo qualche volta.
"Che accoglienza, Demetria, complimenti. Avete sentito? Che meravigliosa padrona di casa!" Dice alzando il tono di voce, e girandosi verso il salotto. Attirando in pochissimi istanti l'attenzione dei presenti. Solito esibizionista.
Arrivano Cole e Jack vicino a lui, e JinJoo si scusa da parte sua con me, e fino ad ora sembra tutto tranquillo. Se ne andrà e la festa continuerà. Ma appena vedo Cole sfioarlo, Joe lo allontana "Come? La festa è già finita?"
Mi avvicino a lui, per farlo stare calmo, e lui fraintende subito e poggiando le mani sui miei fianchi, e socchiudendo le labbra in una frazione di secondo che mi rende quei movimenti inpercettibili e incapaci da bloccare. Poi, lo capisco. "Tu puzzi. Sei ubriaco." lo guardo un breve istante negli occhi. "E da fare schifo."
Alza le mani in segno di resa e fa qualche passo indietro, girandosi poi, dandomi le spalle. Vedo che Cole gli sussurra qualcosa come "Andiamo via, va bene così". Ed io mi rilasso, come le persone che hanno assistito alla breve scenetta."Ma no, sai? Non permetto che MissSonoSobriaDaCinque anni mi giudichi!" dice, girandosi nuovamente verso di me. Con una tale rabbia. Con quale faccia tosta è arrabbiato,con me? Lui. Lui con me. "Una ragazzina viziata dalla fama proprio come più della metà delle persone in questa casa, che continua a ripetere morali come l'alcolismo e la dipendenza si possono curare, e a lamentarsi della sua malattia per bucare lo schermo. Ma chi sei tu, dimmi. Continui a stare con quel povero ragazzo, ma lo sa? Lo sa che lo hai tradito? E che ami me? Io scommetto che lo sanno tutti qua dentro. E smettetela di guardarmi così! Ti credi superiore, vero, Demetria? Pensi di essere migliore di me? Oh, dovreste sentire quanto urla quando glielo metto in c-"
E stavo cercando di trattenermi. Ma non ci riesco. Gli tiro uno schiaffo, una piccola parte di me pensa sia il minimo.
Ed il mormorio di sottofondo che poco prima stava commentando la scena, si silenzia. Ed il silenzio riempie le stanze. Tutti, hanno gli occhi puntati su di noi.
E Joe, poggia la mano sulla guancia dolorante.
Dopo pochi attimi di silenzio, trovo le parole per aggiungere:
"Esci fuori da casa mia. Adesso."~~~~~~~~~~~~~~~
Nick è andato via con loro, nessuno era perfettamente in grado di guidare. E mi ha scritto che Joe stava bene, e che si erano fermati in un fastfood per mangiare qualcosa. Io non gli ho risposto, non so quanto mi possa interessare.
Ora la festa è finita, e sono sola, seduta sul divano della mia nuova casa con Ella e Batman, a guardare le conseguenze della festa.
Avete presente quando avete la casa piena, e in un breve istante, si svuota, facendovi sentire incredibilmente soli e...vuoti? Ecco la mia situazione attuale. Depressione post-festa. Solo che, in tutto questo, c'è anche Joe tra i miei pensieri. Depressione post-ennesima-rottura.
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What time can't fix.
RomanceUna leggenda popolare giapponese, narra che ogni uomo e ogni donna viene al mondo con un filo rosso legato al mignolo della mano sinistra; questo filo unisce indissolubilmente due anime gemelle, due amanti, due persone destinate a vivere insieme, no...