Delle piccole gocce di pioggia iniziano a scivolare sul vetro della finestra e l'odore del caramello si è già diffuso in tutta la stanza, accoccolata a Side fisso lo schermo del televisore spento.
Siamo rimasti intrappolati in questa stanza dopo che lui mi ha chiesto perdono quasi inginocchio. Non sapendo cosa fare,l'ho perdonato con le lacrime agli occhi anche perché il mio cuore ormai appartiene interamente a lui.«Vuoi altro caramello?»domanda,
sorseggiando la camomilla. Mi giro con la testa verso la sua,i suoi occhi guardano fino in fondo i miei e le nostre labbra si scontrano dolcemente,umide e fredde si strusciano fra di loro creando dei piccoli schiocchi che si propagano in tutta la stanza.«Si»mentre si alza io afferro però il suo braccio«puoi anche portarmi in braccio fino al bagno?»ridacchio,lui mi guarda con una faccia assai infastidita,ma poi si trasforma in una faccia divertita e pronta per far nascere un sorriso.
«Certo,signorina o signora?»ridiamo abbracciati e stesi sul letto,d'improvviso inizia anche a farmi il solletico facendomi contrare da ogni parte del materasso.
«Dai adesso vado sul serio»si alza e raggiunge il piccolo microonde che l'hotel da a disposizione in ogni stanza.
Mi sistemo i capelli in una coda disordinata e infilo una maglietta di un arancio simile a quello delle tute da carcerato in America o in qualsiasi altro luogo di li,su cui è stampato il triplo sette della Gang. E quando si gira Side rimane sorpreso su come io stia bene con quella maglietta addosso. Le sorrido beffarda e anche con un pizzico di malizia,sicuramente sa cosa sto pianificando di terribile per lui.«Adesso l'ingenua piskelletta vuole far arrabbiare il re piskelletto?»mi squadra dai capelli in giù,si lecca le labbra e poi si tuffa sul letto facendomi finire sotto di lui. Mi intrappola le mani sopra la testa e inizia a baciarmi il collo,l'altra sua mano finisce sul centro delle mie mutandine.
Però ad interromperci è Tony che spalanca la porta della stanza con un sorriso da far invidia al uomo più ricco d'Italia che poi si spegne.
«Oh cazzo,me dovevate di' che fate questo in stanza quando non c'è sono!» urla con il suo accento romano,io e Side ci stacchiamo lentamente e senza imbarazzo.
«Scusa frate,ci siamo dimenticati che tu non scopi e quindi ti viene nostalgia»
Side se la ride mentre Tony ha una faccia che dice "non è una gran battuta!".E dopo tutte le battute buttatosi addosso,
Wayne ci chiama dal salone dove si dovrebbe pranzare e così lo raggiungiamo. Li già c'è Jonathan,Elisa e Pyrex che straparla con una ragazza con i capelli...verdi(?)Ci sediamo e in pochi minuti finiamo l'intero vassoio con il sushi. Mi mancava stare con loro,specialmente con Lui.
PS.
Kiaoooo!Ho finalmente aggiornato...
Come vi sembra?Comunque lasciate una stellina e anche se volete un commento. ⏰♥️
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Quel triplo sette
Fanfiction«Mi piaci» «Si,come le altre» «No,mi piaci» «E perché» «Perché hai rubato il cuore ad un ragazzo senza piani nella vita»