07/12/2017 Day Seven: 1775
Stiles si svegliò quando un altro brivido gli corse lungo la schiena. Si alzò le coperte fino a farle arrivare sopra la testa e cercò di raggomitolarsi il più possibile alla ricerca di calore.
Grugnì e affodò la testa di più sul cuscino quando ogni suo tentativo di trovare calore sembrava essere vano.
"Papà!" urlò con la voce ancora impastata dal sonno. Non sapeva nemmeno se lo sceriffo fosse in casa o no ma, essendo domenica, le possibilità che non fosse a lavoro erano più alte.
"Stilinski!" urlò di nuovo e, quando sentì suo padre rispondere e salire le scale velocemente, aggiunse. "Cos'hai fatto ai riscaldamenti? Si congela," si lamentò sfregando le mani tra di loro sotto le coperte per farle scaldare.
Il padre entrò nella stanza del ragazzo e spostò le tende dalla finestra facendo entrare la luce completamente, Stiles serrò gli occhi per difenderli dalla luce troppo forte.
"I riscaldamenti sono a posto, sta nevicando," gli spiegò il padre girandosi per guardarlo con in mano una tazza fumante di caffè.
Stiles aprì di scatto gli occhi ma dovette subito richiuderli, accecato. "Sta nevicando? Sta nevicando a Beacon Hills?"
"Ha nevicato tutta la notte e sta continuando anche adesso, e tutto bianco fuori," lo informò il padre e Stiles poteva chiaramente percepire la felicità nello sceriffo.
Si passò una mano sugli occhi e li aprì di nuovo, sbattendoli velocemente e cercando di abituarsi alla luce. Raggiunse il padre cercando di evitare - ma fallendo miseramente - di cadere e si affacciò alla finestra.
Tutto il loro giardino era coperto da uno strato di neve candita e all'apparenza soffice. Stiles non ricordava nemmeno l'ultima volta in cui l'aveva vista o se l'avesse effettivamente mai vista a Beacon Hills.
Prese il cellulare dal comodino accanto al letto dopo averlo staccato dal caricabatterie e lo accese, pronto per scattare una foto allo scenario natalizio che aveva sotto casa.
Alzò entrambe le sopracciglia quando, non appena il cellulare prese vita, cominciò a vibrare a ripetizione con tutte le notifiche che arrivarono come un fiume in piena.
Aveva diverse chiamate perse da Scott che a quanto pare era completamente impazzito - ben ventiquattro nell'arco di mezz'ora - e qualche suo messaggio che però ignorò quando notò le altre chiamate perse da Derek e tre suoi messaggi mandati a distanza di qualche secondo l'uno dall'altro:
Da: Der♡ [10:34]
Se non mi richiami tra cinque minuti esatti per farmi sapere che sei ancora vivo, sfondo nel tuo salotto
Da: Der♡ [10:34]
Senza passare dalla porta
Da: Der♡ [10:34]
Con la Camaro
Guardò l'orologio digitale nello schermo del telefono e imprecò a bassa voce. Segnava le 10:38. Acchiappò al volo la felpa che teneva sulla sedia della scrivania e se la mise sopra al pigiama prima di volare giù dalle scale mentre suo padre lo chiamava e chiedeva cosa stesse succedendo.
Per poco non inciampava sull'ultimo gradino della scala per la fretta di scendere e uscire sul portico di casa. Fece proprio in tempo ad uscire che l'auto di Derek svoltò sul suo vialetto e non sembrava intenzionato a rallentare.
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Odds & Evens | 25 Days of Christmas | Sterek ~ Malec |
Фанфикшн▪ Sterek | Malec 01/12 Cinnamon rolls ~ Sterek 02/12 Presidente Meow ~ Malec 03/12 Seriously? You really have to pet her now? ~ Sterek 04/12 Fair ~ Malec 05/12 Biker ~ Sterek 06/12 Cooking Skills ~ Malec 07/12 First Snow Ever ~ Sterek 08/12 Wake Up...
